
Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio (DFAT) australiano ha completato la sua revisione periodica Smartraveller per l’Irlanda, confermando il livello di allerta più basso—“Adottare normali precauzioni di sicurezza”—al 9 novembre 2025. L’avviso, valido almeno fino al 10 novembre, segnala come principali rischi i piccoli reati e proteste isolate, senza restrizioni legate al COVID-19.
Sebbene sembri una routine, l’aggiornamento è rilevante per le multinazionali con sede a Sydney, Melbourne e Brisbane che basano le loro soglie di duty-of-care sulle valutazioni Smartraveller. Un aumento anche di un solo livello a “Adottare un alto grado di cautela” comporterebbe briefing di sicurezza obbligatori e approvazioni più rigorose prima del viaggio per molte aziende.
L’avviso ricorda inoltre che l’Irlanda consente l’ingresso senza visto alla maggior parte degli australiani per soggiorni fino a 90 giorni, ma segnala la necessità del nuovo Electronic Travel Authorisation (ETA) del Regno Unito, richiesto per chi entra nell’Irlanda del Nord via terra o aria. I responsabili dei viaggi devono assicurarsi che il personale che effettua spostamenti transfrontalieri abbia ottenuto l’ETA da 10 sterline per evitare sanzioni ai punti di ingresso britannici.
Con l’aumento dei viaggi natalizi, le aziende australiane che inviano dipendenti negli uffici irlandesi dovrebbero mantenere le precauzioni standard: proteggere i laptop, moderare il consumo di alcol nei centri urbani di sera e monitorare le notizie locali per eventuali manifestazioni su temi abitativi e migratori. I team di cyber-sicurezza sono invitati a ricordare al personale che le reti Wi-Fi pubbliche gratuite in pub e hotel restano un vettore comune di attacchi informatici.
Sebbene sembri una routine, l’aggiornamento è rilevante per le multinazionali con sede a Sydney, Melbourne e Brisbane che basano le loro soglie di duty-of-care sulle valutazioni Smartraveller. Un aumento anche di un solo livello a “Adottare un alto grado di cautela” comporterebbe briefing di sicurezza obbligatori e approvazioni più rigorose prima del viaggio per molte aziende.
L’avviso ricorda inoltre che l’Irlanda consente l’ingresso senza visto alla maggior parte degli australiani per soggiorni fino a 90 giorni, ma segnala la necessità del nuovo Electronic Travel Authorisation (ETA) del Regno Unito, richiesto per chi entra nell’Irlanda del Nord via terra o aria. I responsabili dei viaggi devono assicurarsi che il personale che effettua spostamenti transfrontalieri abbia ottenuto l’ETA da 10 sterline per evitare sanzioni ai punti di ingresso britannici.
Con l’aumento dei viaggi natalizi, le aziende australiane che inviano dipendenti negli uffici irlandesi dovrebbero mantenere le precauzioni standard: proteggere i laptop, moderare il consumo di alcol nei centri urbani di sera e monitorare le notizie locali per eventuali manifestazioni su temi abitativi e migratori. I team di cyber-sicurezza sono invitati a ricordare al personale che le reti Wi-Fi pubbliche gratuite in pub e hotel restano un vettore comune di attacchi informatici.