
Durante una riunione notturna con gli stakeholder il 12 novembre 2025, Jonas Michael Turk, responsabile della sezione visti presso il Consolato tedesco di Bengaluru, ha comunicato ai dirigenti del Technopark del Kerala che la missione sta valutando l’istituzione di “campi visti” mensili o bimestrali a Thiruvananthapuram.
Il polo IT del sud India presenta circa 250-300 domande di visto tedesco al mese, ma attualmente i richiedenti devono percorrere 200 km fino a Kochi per le procedure biometriche, con conseguenti giorni lavorativi persi e ritardi nei progetti. Un team consolare mobile raccoglierebbe impronte digitali e documenti direttamente sul posto, inviando i fascicoli digitalmente a Bengaluru per la valutazione.
Se approvato, il progetto pilota potrebbe replicare il modello “Visa on Wheels” già attivo in Germania a Pune e Hyderabad, che lo scorso anno ha ridotto i tempi di attesa per gli appuntamenti da otto a quattro settimane. Per le aziende tedesche che assumono ingegneri indiani, questi campi rappresentano un canale più fluido verso i percorsi Blue Card o ICT-Transfer, fondamentali dato che gli investimenti nei settori automotive e semiconduttori in Baviera dipendono da un onboarding tempestivo.
Il CEO di Technopark, Sanjeev Nair, ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando i nuovi contratti in AI, cyber-security e progettazione di chip con OEM tedeschi. Il console onorario tedesco in Kerala ha aggiunto che, se la domanda dovesse mantenersi alta, potrebbe essere istituito un Centro Permanente per le Domande di Visto. I team di mobilità sono invitati a seguire gli annunci sui canali social del Consolato e a prenotare in anticipo le visite mediche per sfruttare i tempi ridotti.
Il polo IT del sud India presenta circa 250-300 domande di visto tedesco al mese, ma attualmente i richiedenti devono percorrere 200 km fino a Kochi per le procedure biometriche, con conseguenti giorni lavorativi persi e ritardi nei progetti. Un team consolare mobile raccoglierebbe impronte digitali e documenti direttamente sul posto, inviando i fascicoli digitalmente a Bengaluru per la valutazione.
Se approvato, il progetto pilota potrebbe replicare il modello “Visa on Wheels” già attivo in Germania a Pune e Hyderabad, che lo scorso anno ha ridotto i tempi di attesa per gli appuntamenti da otto a quattro settimane. Per le aziende tedesche che assumono ingegneri indiani, questi campi rappresentano un canale più fluido verso i percorsi Blue Card o ICT-Transfer, fondamentali dato che gli investimenti nei settori automotive e semiconduttori in Baviera dipendono da un onboarding tempestivo.
Il CEO di Technopark, Sanjeev Nair, ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando i nuovi contratti in AI, cyber-security e progettazione di chip con OEM tedeschi. Il console onorario tedesco in Kerala ha aggiunto che, se la domanda dovesse mantenersi alta, potrebbe essere istituito un Centro Permanente per le Domande di Visto. I team di mobilità sono invitati a seguire gli annunci sui canali social del Consolato e a prenotare in anticipo le visite mediche per sfruttare i tempi ridotti.
Fonte: Times of India
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