
Il National Maritime Museum australiano ha annunciato il 19 novembre che il 22 novembre svelerà due nuovi pannelli in bronzo sul suo Monumento Nazionale alla Migrazione, noto come Welcome Wall. I nuovi pannelli renderanno omaggio a 814 famiglie migranti provenienti da 56 paesi che hanno scelto l’Australia come casa.
Dal suo lancio nel 1999, il monumento è cresciuto fino a includere quasi 36.000 nomi, offrendo un ricordo tangibile della lunga storia dei movimenti migratori in Australia. Le famiglie pagano una quota per far incidere un nome e possono contribuire con storie personali all’archivio digitale del museo.
Sebbene principalmente simbolico, l’evento ha un risvolto pratico anche in ambito HR. Molte multinazionali utilizzano le cerimonie di dedicazione del muro come parte dei programmi di trasferimento dei dirigenti, per aiutare i nuovi assegnatari a connettersi con la narrazione migratoria australiana e favorire un senso di appartenenza.
Il museo segnala un interesse superiore alla media per la presentazione dei pannelli, riflettendo un rinnovato dibattito pubblico sui livelli di immigrazione e sull’identità culturale.
Gli sponsor aziendali, tra cui la società di logistica Toll Group e il colosso IT Atlassian, organizzeranno eventi di networking durante la cerimonia, sottolineando come il mondo degli affari consideri la migrazione parte integrante della storia economica australiana.
Dal suo lancio nel 1999, il monumento è cresciuto fino a includere quasi 36.000 nomi, offrendo un ricordo tangibile della lunga storia dei movimenti migratori in Australia. Le famiglie pagano una quota per far incidere un nome e possono contribuire con storie personali all’archivio digitale del museo.
Sebbene principalmente simbolico, l’evento ha un risvolto pratico anche in ambito HR. Molte multinazionali utilizzano le cerimonie di dedicazione del muro come parte dei programmi di trasferimento dei dirigenti, per aiutare i nuovi assegnatari a connettersi con la narrazione migratoria australiana e favorire un senso di appartenenza.
Il museo segnala un interesse superiore alla media per la presentazione dei pannelli, riflettendo un rinnovato dibattito pubblico sui livelli di immigrazione e sull’identità culturale.
Gli sponsor aziendali, tra cui la società di logistica Toll Group e il colosso IT Atlassian, organizzeranno eventi di networking durante la cerimonia, sottolineando come il mondo degli affari consideri la migrazione parte integrante della storia economica australiana.
Fonte: Medianet NewsHub