
In un impulso al turismo bilaterale e ai viaggi d’affari a breve termine, l’India ha ampliato il 24 novembre il programma di visto all’arrivo (VoA) per i cittadini emiratini, estendendolo da sei a nove aeroporti internazionali. La nuova politica, pubblicata dal Ministero degli Affari Interni e riportata dalla rivista di settore Travel & Tour World, aggiunge gli aeroporti di Cochin, Calicut e Ahmedabad alla lista già esistente (Delhi, Mumbai, Kolkata, Chennai, Bengaluru e Hyderabad). I viaggiatori emiratini idonei, che hanno già posseduto un e-visa o un visto regolare per l’India, possono ora ottenere un visto all’arrivo a doppio ingresso valido fino a 60 giorni.
La modifica elimina la necessità di pratiche burocratiche pre-partenza per molti dirigenti basati negli Emirati, i cui impegni richiedono viaggi rapidi verso i centri commerciali indiani. Il commercio tra i due Paesi è cresciuto notevolmente dall’entrata in vigore dell’Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA) nel 2022; le autorità indiane prevedono che la semplificazione delle procedure di ingresso accelererà la ripresa post-pandemica del traffico legato a meeting, incentivi, conferenze ed esposizioni (MICE).
Dal punto di vista della conformità, i viaggiatori devono comunque presentare un passaporto valido per almeno sei mesi, prova di fondi sufficienti, conferma dell’alloggio e un biglietto di proseguimento viaggio. I cittadini emiratini con ascendenza pakistana restano esclusi, in linea con le restrizioni di sicurezza di lunga data dell’India. La tariffa, fissata a ₹2.000, può essere pagata in contanti (rupie) o in valuta estera all’arrivo.
I team di mobilità internazionale dovrebbero aggiornare le piattaforme interne di approvazione viaggi per riflettere la maggiore copertura degli aeroporti e ricordare ai dipendenti che il visto può essere utilizzato più volte nell’arco dell’anno solare. Le aziende con attività nel sud dell’India trarranno maggior beneficio, dato che Cochin e Calicut gestiscono una quota crescente di voli da Dubai, Sharjah e Abu Dhabi.
Strategicamente, la mossa segnala l’intenzione dell’India di competere con i principali hub dell’ASEAN per il turismo e gli investimenti nel Golfo. Le compagnie aeree emiratine operano già oltre 500 voli settimanali verso l’India; gli analisti prevedono un aumento del tasso di occupazione durante il picco delle vacanze di dicembre, quindi è consigliabile prenotare con anticipo.
La modifica elimina la necessità di pratiche burocratiche pre-partenza per molti dirigenti basati negli Emirati, i cui impegni richiedono viaggi rapidi verso i centri commerciali indiani. Il commercio tra i due Paesi è cresciuto notevolmente dall’entrata in vigore dell’Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA) nel 2022; le autorità indiane prevedono che la semplificazione delle procedure di ingresso accelererà la ripresa post-pandemica del traffico legato a meeting, incentivi, conferenze ed esposizioni (MICE).
Dal punto di vista della conformità, i viaggiatori devono comunque presentare un passaporto valido per almeno sei mesi, prova di fondi sufficienti, conferma dell’alloggio e un biglietto di proseguimento viaggio. I cittadini emiratini con ascendenza pakistana restano esclusi, in linea con le restrizioni di sicurezza di lunga data dell’India. La tariffa, fissata a ₹2.000, può essere pagata in contanti (rupie) o in valuta estera all’arrivo.
I team di mobilità internazionale dovrebbero aggiornare le piattaforme interne di approvazione viaggi per riflettere la maggiore copertura degli aeroporti e ricordare ai dipendenti che il visto può essere utilizzato più volte nell’arco dell’anno solare. Le aziende con attività nel sud dell’India trarranno maggior beneficio, dato che Cochin e Calicut gestiscono una quota crescente di voli da Dubai, Sharjah e Abu Dhabi.
Strategicamente, la mossa segnala l’intenzione dell’India di competere con i principali hub dell’ASEAN per il turismo e gli investimenti nel Golfo. Le compagnie aeree emiratine operano già oltre 500 voli settimanali verso l’India; gli analisti prevedono un aumento del tasso di occupazione durante il picco delle vacanze di dicembre, quindi è consigliabile prenotare con anticipo.
Fonte: Travel and Tour World
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