
L’ultimo rapporto di AltexSoft, società di consulenza tecnologica, conferma il boom del turismo in Brasile, con 7,09 milioni di arrivi nei primi nove mesi del 2025, il 45% in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Solo a settembre si sono registrati 570.934 arrivi, mentre Rio de Janeiro ha accolto 1,2 milioni di turisti stranieri nel primo semestre del 2025, con un aumento del 52% su base annua.
I visitatori internazionali hanno generato un record di 6,6 miliardi di dollari nell’economia tra gennaio e settembre, con una crescita del 10,19% rispetto al 2024. Secondo le previsioni di Embratur citate da AltexSoft, il Paese chiuderà il 2025 con oltre 9 milioni di arrivi, superando il precedente record di 6,4 milioni del 2019.
Il successo è attribuito all’ampliamento delle rotte aeree, alla certezza nelle politiche sui visti (incluso il portale e-Visa per viaggiatori da USA, Canada e Australia) e a eventi globali come la COP30. Per i programmi di mobilità aziendale, la crescita comporta una maggiore competizione per posti in cabina premium e camere d’albergo nelle stagioni di punta, spingendo molte aziende a preferire accordi di tariffazione dinamica rispetto a quote a tariffa fissa.
AltexSoft mette inoltre a confronto la vivacità del mercato brasiliano con la debolezza degli arrivi negli Stati Uniti, che a ottobre 2025 hanno registrato un calo del 3% su base annua. Questo divario sottolinea l’importanza strategica crescente del Brasile come hub latinoamericano per multinazionali che vogliono insediare team regionali in fusi orari allineati con il Nord America.
La sostenibilità della crescita dipenderà dalle infrastrutture in fase di sviluppo: l’ampliamento del Terminal 4 di São Paulo/Guarulhos, l’upgrade della linea ferroviaria di Belo Horizonte e una nuova piattaforma biometrica per l’immigrazione prevista a Rio/Galeão entro metà 2026.
I visitatori internazionali hanno generato un record di 6,6 miliardi di dollari nell’economia tra gennaio e settembre, con una crescita del 10,19% rispetto al 2024. Secondo le previsioni di Embratur citate da AltexSoft, il Paese chiuderà il 2025 con oltre 9 milioni di arrivi, superando il precedente record di 6,4 milioni del 2019.
Il successo è attribuito all’ampliamento delle rotte aeree, alla certezza nelle politiche sui visti (incluso il portale e-Visa per viaggiatori da USA, Canada e Australia) e a eventi globali come la COP30. Per i programmi di mobilità aziendale, la crescita comporta una maggiore competizione per posti in cabina premium e camere d’albergo nelle stagioni di punta, spingendo molte aziende a preferire accordi di tariffazione dinamica rispetto a quote a tariffa fissa.
AltexSoft mette inoltre a confronto la vivacità del mercato brasiliano con la debolezza degli arrivi negli Stati Uniti, che a ottobre 2025 hanno registrato un calo del 3% su base annua. Questo divario sottolinea l’importanza strategica crescente del Brasile come hub latinoamericano per multinazionali che vogliono insediare team regionali in fusi orari allineati con il Nord America.
La sostenibilità della crescita dipenderà dalle infrastrutture in fase di sviluppo: l’ampliamento del Terminal 4 di São Paulo/Guarulhos, l’upgrade della linea ferroviaria di Belo Horizonte e una nuova piattaforma biometrica per l’immigrazione prevista a Rio/Galeão entro metà 2026.