
Incontro a Madrid il 27 novembre: l’ambasciatore italiano Giuseppe Buccino Grimaldi e i responsabili di tutti i consolati di prima categoria in Spagna e Andorra hanno analizzato un aumento del 25% degli italiani iscritti all’AIRE dal 2023. La comunità degli espatriati sfiora ora i 350.000, trainata da professionisti in smart working e studenti attratti dai vivaci poli tecnologici spagnoli.
I consolati di Madrid, Barcellona e Arona hanno segnalato una riduzione dei tempi medi di attesa per il rinnovo del passaporto a sette giorni, grazie all’introduzione di un nuovo sistema di prenotazione elettronica. Si è inoltre discusso dell’impatto della nuova legge italiana sulla cittadinanza, più restrittiva dal 2025, che porterà a un aumento delle richieste di riacquisizione e mantenimento della nazionalità.
Per far fronte a queste esigenze, la rete consolare introdurrà appuntamenti anche il sabato per documenti di viaggio urgenti e sperimenterà un’unità mobile per la raccolta biometrica che visiterà Valencia e Bilbao nel primo trimestre 2026. I nomadi digitali titolari del nuovo visto italiano per lavoratori da remoto sono stati invitati a partecipare a gruppi di lavoro per migliorare i servizi consolari.
Per le aziende con numerosi dipendenti italiani in Spagna, queste novità promettono rinnovi documentali più rapidi e procedure più fluide per voto e registrazione fiscale, aspetti cruciali in vista delle elezioni politiche italiane del 2026, quando il volume di voti per corrispondenza aumenterà sensibilmente.
I consolati di Madrid, Barcellona e Arona hanno segnalato una riduzione dei tempi medi di attesa per il rinnovo del passaporto a sette giorni, grazie all’introduzione di un nuovo sistema di prenotazione elettronica. Si è inoltre discusso dell’impatto della nuova legge italiana sulla cittadinanza, più restrittiva dal 2025, che porterà a un aumento delle richieste di riacquisizione e mantenimento della nazionalità.
Per far fronte a queste esigenze, la rete consolare introdurrà appuntamenti anche il sabato per documenti di viaggio urgenti e sperimenterà un’unità mobile per la raccolta biometrica che visiterà Valencia e Bilbao nel primo trimestre 2026. I nomadi digitali titolari del nuovo visto italiano per lavoratori da remoto sono stati invitati a partecipare a gruppi di lavoro per migliorare i servizi consolari.
Per le aziende con numerosi dipendenti italiani in Spagna, queste novità promettono rinnovi documentali più rapidi e procedure più fluide per voto e registrazione fiscale, aspetti cruciali in vista delle elezioni politiche italiane del 2026, quando il volume di voti per corrispondenza aumenterà sensibilmente.