
La federazione alberghiera Federalberghi e l’istituto di ricerca Tecnè stimano che 19,27 milioni di italiani—quasi un terzo della popolazione—viaggeranno tra Natale e l’Epifania. Circa il 91% ha intenzione di rimanere entro i confini nazionali, segnalando una forte mobilità interna nonostante l’aumento dei costi di carburante e dei biglietti aerei.
Effetti sul viaggio d’affari
Sebbene si tratti principalmente di viaggi di piacere, l’aumento della domanda ridurrà la disponibilità di posti sulle tratte principali utilizzate dai viaggiatori d’affari che rientrano da missioni o trasferimenti. Trenitalia ha già aggiunto 250 corse ‘Freccia’ nel periodo, mentre le principali compagnie aeree hanno potenziato gli aeromobili sulle rotte Milano-Roma e Milano-Catania.
Per i fornitori di servizi di trasferimento, i dati segnalano una carenza di hotel e appartamenti nelle località turistiche, spesso utilizzate come alloggi temporanei per i dipendenti in trasferta. Le aziende che devono spostare il personale a gennaio dovrebbero prenotare subito le camere per evitare rincari a doppia cifra.
L’indagine suddivide i viaggi in tre ondate: 7,86 milioni a Natale, 4,5 milioni a Capodanno e quasi un milione durante l’Epifania. Quasi sei milioni di viaggiatori combineranno almeno due di queste festività, causando congestioni prolungate negli aeroporti e sulle autostrade.
Effetti sul viaggio d’affari
Sebbene si tratti principalmente di viaggi di piacere, l’aumento della domanda ridurrà la disponibilità di posti sulle tratte principali utilizzate dai viaggiatori d’affari che rientrano da missioni o trasferimenti. Trenitalia ha già aggiunto 250 corse ‘Freccia’ nel periodo, mentre le principali compagnie aeree hanno potenziato gli aeromobili sulle rotte Milano-Roma e Milano-Catania.
Per i fornitori di servizi di trasferimento, i dati segnalano una carenza di hotel e appartamenti nelle località turistiche, spesso utilizzate come alloggi temporanei per i dipendenti in trasferta. Le aziende che devono spostare il personale a gennaio dovrebbero prenotare subito le camere per evitare rincari a doppia cifra.
L’indagine suddivide i viaggi in tre ondate: 7,86 milioni a Natale, 4,5 milioni a Capodanno e quasi un milione durante l’Epifania. Quasi sei milioni di viaggiatori combineranno almeno due di queste festività, causando congestioni prolungate negli aeroporti e sulle autostrade.
Fonte: ANSA English