
L’Irlanda è diventata silenziosamente una delle destinazioni di studio in lingua inglese in più rapida crescita, secondo un rapporto di ApplyBoard citato da The Economic Times il 24 dicembre. Le iscrizioni internazionali totali hanno raggiunto quota 44.500 nell’anno accademico 2024/25, un record storico e il quarto anno consecutivo di crescita. Quasi uno studente su cinque proviene ora dall’India; le iscrizioni indiane sono aumentate di quasi il 30% su base annua, consolidando l’India come il principale mercato di origine per l’Irlanda.
Il rapporto attribuisce questo successo alle politiche post-studio favorevoli alle imprese (il Third-Level Graduate Scheme offre ai laureati magistrali extra-UE fino a due anni con il visto Stamp 1G) e alla reputazione del Paese per sicurezza e apertura. I corsi più richiesti sono stati quelli di economia, giurisprudenza e ICT, ma anche i programmi STEM e di arti creative hanno registrato una crescita a doppia cifra, grazie all’ampliamento dell’offerta universitaria in risposta al mercato del lavoro irlandese, particolarmente teso.
Per i team di mobilità globale e acquisizione di talenti, questa tendenza rappresenta un bacino più ampio di laureati formati in Irlanda e anglofoni, soprattutto nei settori tecnologico e delle scienze della vita attorno a Dublino, Galway e Cork. Segnala inoltre una maggiore domanda di permessi di lavoro per neolaureati e di alloggi, ambiti già soggetti a strozzature. ApplyBoard consiglia ai datori di lavoro che reclutano direttamente dai campus irlandesi di assicurarsi per tempo i posti per tirocini e i visti per programmi post-laurea.
I dati arrivano mentre il Dipartimento per l’Impresa si prepara ad alzare le soglie salariali per i permessi di lavoro Generali e per Competenze Critiche a partire da marzo 2026, il che significa che l’immatricolazione accademica 2025/26 potrebbe essere l’ultima a qualificarsi con le attuali soglie salariali.
Si prevede che nel 2026 le istituzioni intensificheranno le attività di promozione nelle città indiane di secondo livello, mentre le università stanno facendo pressione per una più rapida gestione da parte del Servizio Immigrazione (ISD) delle conversioni da visto di studio a lavoro, per restare competitive con Regno Unito e Canada.
Il rapporto attribuisce questo successo alle politiche post-studio favorevoli alle imprese (il Third-Level Graduate Scheme offre ai laureati magistrali extra-UE fino a due anni con il visto Stamp 1G) e alla reputazione del Paese per sicurezza e apertura. I corsi più richiesti sono stati quelli di economia, giurisprudenza e ICT, ma anche i programmi STEM e di arti creative hanno registrato una crescita a doppia cifra, grazie all’ampliamento dell’offerta universitaria in risposta al mercato del lavoro irlandese, particolarmente teso.
Per i team di mobilità globale e acquisizione di talenti, questa tendenza rappresenta un bacino più ampio di laureati formati in Irlanda e anglofoni, soprattutto nei settori tecnologico e delle scienze della vita attorno a Dublino, Galway e Cork. Segnala inoltre una maggiore domanda di permessi di lavoro per neolaureati e di alloggi, ambiti già soggetti a strozzature. ApplyBoard consiglia ai datori di lavoro che reclutano direttamente dai campus irlandesi di assicurarsi per tempo i posti per tirocini e i visti per programmi post-laurea.
I dati arrivano mentre il Dipartimento per l’Impresa si prepara ad alzare le soglie salariali per i permessi di lavoro Generali e per Competenze Critiche a partire da marzo 2026, il che significa che l’immatricolazione accademica 2025/26 potrebbe essere l’ultima a qualificarsi con le attuali soglie salariali.
Si prevede che nel 2026 le istituzioni intensificheranno le attività di promozione nelle città indiane di secondo livello, mentre le università stanno facendo pressione per una più rapida gestione da parte del Servizio Immigrazione (ISD) delle conversioni da visto di studio a lavoro, per restare competitive con Regno Unito e Canada.
Fonte: The Economic Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Il Ministro della Giustizia avverte che il modello di accoglienza per i richiedenti asilo IPAS è «insostenibile» mentre 5.000 persone ottengono la cittadinanza
Il governo destina 16,4 milioni di euro a sostegno degli emigranti, finanziando 530 gruppi in tutto il mondo