
Il 30 dicembre 2025, Global Affairs Canada ha aggiornato il suo avviso di viaggio per la Costa d’Avorio, mantenendo il livello generale a “Esercitare un alto grado di cautela”, ma eliminando i riferimenti specifici alle elezioni, dato che le consultazioni di ottobre si sono svolte pacificamente. L’aggiornamento conferma l’avviso di “Evitare tutti i viaggi” entro 50 km dai confini con Mali e Burkina Faso a causa della violenza degli estremisti, e “Evitare viaggi non essenziali” nelle zone vicine alla Liberia.
Per le aziende canadesi attive nel settore minerario, del commercio del cacao e delle infrastrutture, il messaggio è chiaro: le operazioni ad Abidjan e nei principali centri costieri possono proseguire con protocolli di sicurezza rafforzati, mentre ogni spostamento del personale verso le concessioni aurifere del nord deve prevedere scorte armate e tracciamento satellitare. Si raccomanda alle imprese di verificare le coperture assicurative di viaggio, che potrebbero non essere valide nelle zone vietate.
L’avviso sottolinea l’aumento della microcriminalità e dei reati violenti nei centri urbani: rapine d’auto e aggressioni in strada sono frequenti dopo il tramonto. Ai viaggiatori si consiglia di pianificare i trasferimenti aeroportuali durante il giorno e di utilizzare autisti verificati. I posti di blocco, sia ufficiali che criminali, restano frequenti; gli automobilisti devono portare con sé un documento d’identità ed evitare di guidare di notte fuori dai principali corridoi.
Il rischio terrorismo rimane elevato in tutta l’Africa occidentale. Le aziende devono mantenere aggiornati i piani di risposta agli incidenti e iscrivere i dipendenti al servizio di Registrazione dei Canadesi all’Estero. L’avviso sarà nuovamente rivisto prima del Forum sugli Investimenti in Africa, previsto per gennaio 2026 ad Abidjan.
Per le aziende canadesi attive nel settore minerario, del commercio del cacao e delle infrastrutture, il messaggio è chiaro: le operazioni ad Abidjan e nei principali centri costieri possono proseguire con protocolli di sicurezza rafforzati, mentre ogni spostamento del personale verso le concessioni aurifere del nord deve prevedere scorte armate e tracciamento satellitare. Si raccomanda alle imprese di verificare le coperture assicurative di viaggio, che potrebbero non essere valide nelle zone vietate.
L’avviso sottolinea l’aumento della microcriminalità e dei reati violenti nei centri urbani: rapine d’auto e aggressioni in strada sono frequenti dopo il tramonto. Ai viaggiatori si consiglia di pianificare i trasferimenti aeroportuali durante il giorno e di utilizzare autisti verificati. I posti di blocco, sia ufficiali che criminali, restano frequenti; gli automobilisti devono portare con sé un documento d’identità ed evitare di guidare di notte fuori dai principali corridoi.
Il rischio terrorismo rimane elevato in tutta l’Africa occidentale. Le aziende devono mantenere aggiornati i piani di risposta agli incidenti e iscrivere i dipendenti al servizio di Registrazione dei Canadesi all’Estero. L’avviso sarà nuovamente rivisto prima del Forum sugli Investimenti in Africa, previsto per gennaio 2026 ad Abidjan.
Fonte: Travel.gc.ca