
KLM ha attivato un raro avviso globale di viaggio dopo una situazione di sicurezza a Entebbe che ha costretto la compagnia a cancellare o deviare i voli tra il 17 e il 19 gennaio. L’avviso, pubblicato sul sito australiano della compagnia, offre la possibilità di riprenotazioni gratuite o rimborsi per i biglietti con destinazione Uganda nel periodo interessato. I viaggiatori devono completare le modifiche entro il 26 gennaio e concludere il viaggio entro tale data.
Sebbene il disagio riguardi principalmente l’Africa orientale, ha ripercussioni immediate per i contractor del governo australiano, il personale delle ONG e i lavoratori del settore minerario che solitamente transitano da Amsterdam o dai gateway del Golfo prima di proseguire verso i progetti petroliferi e infrastrutturali in Uganda. Le società specializzate nella gestione dei rischi per i viaggiatori consigliano di valutare rotte alternative via Nairobi o Addis Abeba fino al ritorno alla normalità.
L’incidente si aggiunge ai ritardi causati dal maltempo invernale all’aeroporto di Amsterdam Schiphol, rendendo la disponibilità di posti limitata. I responsabili della mobilità aziendale sono invitati a monitorare i dipendenti bloccati tramite piattaforme di tracciamento viaggiatori, verificare che le polizze di evacuazione medica coprano l’Uganda e assicurarsi che i collaboratori abbiano con sé copie stampate delle approvazioni e-Visa e dei certificati di febbre gialla per velocizzare le procedure di frontiera all’arrivo.
KLM dichiara di lavorare “senza sosta” per ripristinare gli orari non appena la situazione di sicurezza locale si stabilizzerà. Le aziende con rotazioni a scadenze strette potrebbero dover prolungare i turni in loco o riassegnare compiti a team locali per mantenere i progetti nei tempi previsti.
Il portale australiano di VisaHQ segnala che gli e-Visa per l’Uganda possono ancora essere rilasciati entro 48 ore, ma consiglia di prevedere giorni di margine extra finché le opzioni di volo rimangono instabili.
Sebbene il disagio riguardi principalmente l’Africa orientale, ha ripercussioni immediate per i contractor del governo australiano, il personale delle ONG e i lavoratori del settore minerario che solitamente transitano da Amsterdam o dai gateway del Golfo prima di proseguire verso i progetti petroliferi e infrastrutturali in Uganda. Le società specializzate nella gestione dei rischi per i viaggiatori consigliano di valutare rotte alternative via Nairobi o Addis Abeba fino al ritorno alla normalità.
L’incidente si aggiunge ai ritardi causati dal maltempo invernale all’aeroporto di Amsterdam Schiphol, rendendo la disponibilità di posti limitata. I responsabili della mobilità aziendale sono invitati a monitorare i dipendenti bloccati tramite piattaforme di tracciamento viaggiatori, verificare che le polizze di evacuazione medica coprano l’Uganda e assicurarsi che i collaboratori abbiano con sé copie stampate delle approvazioni e-Visa e dei certificati di febbre gialla per velocizzare le procedure di frontiera all’arrivo.
KLM dichiara di lavorare “senza sosta” per ripristinare gli orari non appena la situazione di sicurezza locale si stabilizzerà. Le aziende con rotazioni a scadenze strette potrebbero dover prolungare i turni in loco o riassegnare compiti a team locali per mantenere i progetti nei tempi previsti.
Il portale australiano di VisaHQ segnala che gli e-Visa per l’Uganda possono ancora essere rilasciati entro 48 ore, ma consiglia di prevedere giorni di margine extra finché le opzioni di volo rimangono instabili.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
Il disegno di legge del Parlamento sull’incitamento all’odio consentirebbe al ministro di annullare i visti degli estremisti
La Sydney Opera House ospiterà la cerimonia per 350 nuovi cittadini in occasione del Giorno dell'Australia