
Il colosso del turismo e dell'aviazione Tui ha rivisto al ribasso le sue previsioni di guadagno il 23 aprile, attribuendo il calo alla crisi in Iran e ai suoi effetti sulla domanda nel Mediterraneo orientale. Le prenotazioni per Cipro, Turchia ed Egitto sono diminuite, con i viaggiatori che si orientano verso destinazioni nel Mediterraneo occidentale, ha comunicato la società agli investitori, costringendola a coprire l'83% del fabbisogno di carburante per aerei e a segnalare una minore visibilità sui ricavi. Cipro dipende da Tui per circa il 12% degli arrivi in pacchetto turistico. Gli analisti del settore stimano che una diminuzione di cinque punti percentuali nelle prenotazioni Tui potrebbe ridurre di 60 milioni di euro i ricavi estivi del turismo sull'isola, con ripercussioni anche sui mercati del noleggio auto e degli affitti a breve termine. I responsabili dei viaggi d'affari dovrebbero monitorare le variazioni nella capacità dei posti: i vettori della rete Tui, tra cui easyJet e Wizz Air, potrebbero spostare gli aerei da Larnaca e Paphos, riducendo la flessibilità per visite dell'ultimo minuto. Al contrario, località più tranquille potrebbero offrire soluzioni aziendali fuori sede a tariffe scontate. L’allarme evidenzia come la volatilità geopolitica ben oltre i confini di Cipro possa modificare rapidamente i modelli di viaggio leisure e misti, un fattore sempre più rilevante nelle previsioni dei costi delle missioni.
Fonte: Cyprus Mail