
La rete delle ambasciate statunitensi ha emesso nuovi avvisi invitando gli americani a riconsiderare o posticipare i viaggi in diversi paesi del Golfo, a causa dell’aumento delle tensioni regionali. Gli avvisi, aggiornati il 20 luglio, segnalano minacce specifiche in Bahrain e Arabia Saudita e sconsigliano viaggi non essenziali in Kuwait, dopo numerose cancellazioni di voli tra Kuwait City e gli Emirati Arabi Uniti. Canada e Regno Unito hanno pubblicato aggiornamenti simili, mentre le compagnie aeree hanno ridotto i voli all’aeroporto internazionale di Kuwait e attivato politiche di flessibilità per le prenotazioni.
Per i responsabili della mobilità aziendale statunitensi, l’impatto pratico è duplice: innanzitutto, gli obblighi di duty of care richiedono una revisione delle approvazioni di viaggio verso gli stati interessati; in secondo luogo, chi si trova già in loco deve aggiornare i piani di evacuazione e assicurarsi di essere iscritto al programma Smart Traveler Enrollment Program (STEP). Alcuni dipendenti governativi USA e i loro familiari sono stati richiamati dall’Arabia Saudita, con possibili ritardi nei servizi per i visti.
L’allerta per il Bahrain è particolarmente dettagliata, consigliando agli americani di cercare immediatamente riparo al suono delle sirene d’emergenza e di evitare detriti di droni o missili. In Giordania, le nuove indicazioni britanniche sconsigliano viaggi non essenziali verso l’aeroporto di Aqaba dopo l’intercettazione di missili. Le aziende che spediscono merci o personale attraverso il corridoio del Mar Rosso potrebbero affrontare premi assicurativi più elevati e dover prevedere tempi di transito maggiori nelle catene di approvvigionamento.
Compagnie aeree come Emirates, Etihad e Kuwait Airways offrono flessibilità nelle modifiche delle prenotazioni, ma la disponibilità di posti è limitata nel picco della stagione estiva. I viaggiatori con passaporto USA sono invitati a monitorare le app delle compagnie e gli avvisi delle ambasciate, senza dare per scontato che i partner in codeshare forniscano notifiche dirette.
Consigli per la gestione del rischio: (1) attivare il tracciamento dei viaggiatori nel Golfo; (2) rivedere le procedure di comunicazione in caso di crisi; (3) verificare che l’assicurazione per l’evacuazione medica degli assegnati sia valida anche in caso di sospensione dei voli commerciali.
Per i responsabili della mobilità aziendale statunitensi, l’impatto pratico è duplice: innanzitutto, gli obblighi di duty of care richiedono una revisione delle approvazioni di viaggio verso gli stati interessati; in secondo luogo, chi si trova già in loco deve aggiornare i piani di evacuazione e assicurarsi di essere iscritto al programma Smart Traveler Enrollment Program (STEP). Alcuni dipendenti governativi USA e i loro familiari sono stati richiamati dall’Arabia Saudita, con possibili ritardi nei servizi per i visti.
L’allerta per il Bahrain è particolarmente dettagliata, consigliando agli americani di cercare immediatamente riparo al suono delle sirene d’emergenza e di evitare detriti di droni o missili. In Giordania, le nuove indicazioni britanniche sconsigliano viaggi non essenziali verso l’aeroporto di Aqaba dopo l’intercettazione di missili. Le aziende che spediscono merci o personale attraverso il corridoio del Mar Rosso potrebbero affrontare premi assicurativi più elevati e dover prevedere tempi di transito maggiori nelle catene di approvvigionamento.
Compagnie aeree come Emirates, Etihad e Kuwait Airways offrono flessibilità nelle modifiche delle prenotazioni, ma la disponibilità di posti è limitata nel picco della stagione estiva. I viaggiatori con passaporto USA sono invitati a monitorare le app delle compagnie e gli avvisi delle ambasciate, senza dare per scontato che i partner in codeshare forniscano notifiche dirette.
Consigli per la gestione del rischio: (1) attivare il tracciamento dei viaggiatori nel Golfo; (2) rivedere le procedure di comunicazione in caso di crisi; (3) verificare che l’assicurazione per l’evacuazione medica degli assegnati sia valida anche in caso di sospensione dei voli commerciali.
Fonte: Gulf News