
L’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione della Cina (NIA) ha pubblicato i primi dati sulle festività, confermando un forte ritorno del traffico transfrontaliero. Tra il 25 e il 27 settembre, durante la pausa di tre giorni per il Festival di metà autunno, gli agenti dell’immigrazione hanno gestito 6,709 milioni di passeggeri in entrata e uscita. Con una media di 2,236 milioni di viaggiatori al giorno, il volume è cresciuto del 16,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, proseguendo la tendenza di crescita a doppia cifra registrata dopo la fine delle restrizioni pandemiche.
I residenti della Cina continentale hanno effettuato 3,206 milioni di attraversamenti, con un aumento del 5,3%, mentre il traffico da Hong Kong, Macao e Taiwan è salito del 27,7%, raggiungendo 2,775 milioni. Particolarmente significativo è stato il rimbalzo tra i cittadini stranieri: 728.000 ingressi e uscite, un incremento del 37,7% su base annua, di cui quasi un terzo – 247.000 – ha usufruito delle nuove politiche di esenzione dal visto e delle autorizzazioni di transito senza visto di 24 e 144 ore.
Dietro le quinte, le autorità di frontiera hanno aperto tutti i varchi presidiati negli aeroporti principali e ai posti di controllo terrestri, diffondendo avvisi in tempo reale sui social media e impiegando “sportelli mobili” per gestire le zone di maggiore affollamento. Gli agenti hanno inoltre dato priorità ai viaggiatori bisognosi di assistenza, come famiglie con bambini piccoli e anziani, nell’ambito di un programma di miglioramento della qualità del servizio avviato dalla NIA in aprile.
Sono stati controllati oltre 309.000 mezzi tra aerei, navi, treni e veicoli, con un aumento dell’8,6% rispetto all’anno precedente. Per le aziende, questi dati indicano un ritorno deciso a incontri in presenza, audit negli stabilimenti e partecipazione a fiere commerciali. Le agenzie di gestione viaggi segnalano che gli itinerari per il Festival di metà autunno si sono concentrati su destinazioni a corto raggio – Sud-Est asiatico, Giappone e Corea del Sud – dove i dirigenti possono completare un viaggio di andata e ritorno durante la breve festività.
L’ampia adesione alle politiche di ingresso senza visto suggerisce che il pacchetto normativo cinese per il 2026 – che include l’aggiunta di Kirghizistan e Vietnam alla lista delle autorizzazioni di transito di 144 ore e la digitalizzazione dei permessi di viaggio nelle aree di confine – sta guadagnando terreno.
Guardando alla “Settimana d’Oro” per la Festa Nazionale, che inizia il 1° ottobre, le autorità avvertono che i flussi giornalieri potrebbero superare il picco del Festival di metà autunno di 2,342 milioni di passeggeri. Le aziende che devono spostare dipendenti o spedire campioni sono invitate a prenotare i voli con anticipo, prevedere tempi di transito più lunghi e monitorare gli avvisi specifici per i porti tramite la hotline 12367 della NIA o il mini-programma WeChat.
I residenti della Cina continentale hanno effettuato 3,206 milioni di attraversamenti, con un aumento del 5,3%, mentre il traffico da Hong Kong, Macao e Taiwan è salito del 27,7%, raggiungendo 2,775 milioni. Particolarmente significativo è stato il rimbalzo tra i cittadini stranieri: 728.000 ingressi e uscite, un incremento del 37,7% su base annua, di cui quasi un terzo – 247.000 – ha usufruito delle nuove politiche di esenzione dal visto e delle autorizzazioni di transito senza visto di 24 e 144 ore.
Dietro le quinte, le autorità di frontiera hanno aperto tutti i varchi presidiati negli aeroporti principali e ai posti di controllo terrestri, diffondendo avvisi in tempo reale sui social media e impiegando “sportelli mobili” per gestire le zone di maggiore affollamento. Gli agenti hanno inoltre dato priorità ai viaggiatori bisognosi di assistenza, come famiglie con bambini piccoli e anziani, nell’ambito di un programma di miglioramento della qualità del servizio avviato dalla NIA in aprile.
Sono stati controllati oltre 309.000 mezzi tra aerei, navi, treni e veicoli, con un aumento dell’8,6% rispetto all’anno precedente. Per le aziende, questi dati indicano un ritorno deciso a incontri in presenza, audit negli stabilimenti e partecipazione a fiere commerciali. Le agenzie di gestione viaggi segnalano che gli itinerari per il Festival di metà autunno si sono concentrati su destinazioni a corto raggio – Sud-Est asiatico, Giappone e Corea del Sud – dove i dirigenti possono completare un viaggio di andata e ritorno durante la breve festività.
L’ampia adesione alle politiche di ingresso senza visto suggerisce che il pacchetto normativo cinese per il 2026 – che include l’aggiunta di Kirghizistan e Vietnam alla lista delle autorizzazioni di transito di 144 ore e la digitalizzazione dei permessi di viaggio nelle aree di confine – sta guadagnando terreno.
Guardando alla “Settimana d’Oro” per la Festa Nazionale, che inizia il 1° ottobre, le autorità avvertono che i flussi giornalieri potrebbero superare il picco del Festival di metà autunno di 2,342 milioni di passeggeri. Le aziende che devono spostare dipendenti o spedire campioni sono invitate a prenotare i voli con anticipo, prevedere tempi di transito più lunghi e monitorare gli avvisi specifici per i porti tramite la hotline 12367 della NIA o il mini-programma WeChat.
Fonte: Sina News (via CCTV)
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