
Il Centro di Gestione delle Crisi del Ministero degli Esteri cipriota è entrato in azione il 1° novembre 2025, dopo che violenti disordini e un coprifuoco nazionale in Tanzania hanno impedito a 22 cittadini ciprioti di lasciare il paese. Quattordici di loro sono studenti delle scuole superiori, volati nella regione sud-orientale di Kilwa per un programma di volontariato di due settimane; sono accompagnati da due insegnanti, due volontari greci e altri quattro ciprioti presenti per affari privati. Il portavoce del ministero, Theodoros Gotsis, ha confermato che il personale consolare è in costante contatto con il gruppo e con le famiglie preoccupate a casa, mentre l’Alta Commissione a Nairobi — missione accreditata di Cipro per la Tanzania — coordina la logistica sul posto.
I voli commerciali in partenza da Dar es Salaam sono stati sospesi dopo le proteste scoppiate nella capitale il 30 ottobre. Con aeroporti chiusi e blocchi stradali sulle principali arterie, le autorità cipriote hanno valutato rotte di evacuazione via terra verso il vicino Kenya, prima di assicurarsi voli charter con aerei leggeri per trasferire gli studenti a Zanzibar, dove ora attendono un collegamento via Dubai. La delegazione UE a Dar es Salaam e il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE stanno fornendo supporto.
Questo episodio rappresenta il primo test in tempo reale dei protocolli di crisi consolari rinnovati da Cipro, introdotti nell’aprile 2025. Secondo il nuovo modello, ogni cittadino in viaggio all’estero è invitato a registrarsi sulla piattaforma digitale “Connect2CY”; tutti i 22 cittadini bloccati lo avevano fatto, permettendo un rapido tracciamento e comunicazioni bidirezionali. Il ministero ha inoltre emesso il primo avviso di viaggio specifico per paese, classificato “arancione”, invitando i ciprioti a rinviare tutti i viaggi non essenziali in Tanzania fino a nuova stabilizzazione.
Per i datori di lavoro multinazionali, l’episodio sottolinea l’importanza di procedure solide di duty of care per il personale in missione o in viaggio di servizio da Cipro. Scuole e ONG che organizzano progetti di volontariato a breve termine sono invitate a effettuare valutazioni di rischio specifiche per la regione e a stipulare assicurazioni specializzate per l’evacuazione.
Al rientro del gruppo — previsto entro la settimana — il ministero degli Esteri pianifica un debriefing per perfezionare i protocolli di evacuazione e diffondere le lezioni apprese ai responsabili dei viaggi aziendali e agli amministratori scolastici.
I voli commerciali in partenza da Dar es Salaam sono stati sospesi dopo le proteste scoppiate nella capitale il 30 ottobre. Con aeroporti chiusi e blocchi stradali sulle principali arterie, le autorità cipriote hanno valutato rotte di evacuazione via terra verso il vicino Kenya, prima di assicurarsi voli charter con aerei leggeri per trasferire gli studenti a Zanzibar, dove ora attendono un collegamento via Dubai. La delegazione UE a Dar es Salaam e il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE stanno fornendo supporto.
Questo episodio rappresenta il primo test in tempo reale dei protocolli di crisi consolari rinnovati da Cipro, introdotti nell’aprile 2025. Secondo il nuovo modello, ogni cittadino in viaggio all’estero è invitato a registrarsi sulla piattaforma digitale “Connect2CY”; tutti i 22 cittadini bloccati lo avevano fatto, permettendo un rapido tracciamento e comunicazioni bidirezionali. Il ministero ha inoltre emesso il primo avviso di viaggio specifico per paese, classificato “arancione”, invitando i ciprioti a rinviare tutti i viaggi non essenziali in Tanzania fino a nuova stabilizzazione.
Per i datori di lavoro multinazionali, l’episodio sottolinea l’importanza di procedure solide di duty of care per il personale in missione o in viaggio di servizio da Cipro. Scuole e ONG che organizzano progetti di volontariato a breve termine sono invitate a effettuare valutazioni di rischio specifiche per la regione e a stipulare assicurazioni specializzate per l’evacuazione.
Al rientro del gruppo — previsto entro la settimana — il ministero degli Esteri pianifica un debriefing per perfezionare i protocolli di evacuazione e diffondere le lezioni apprese ai responsabili dei viaggi aziendali e agli amministratori scolastici.
Fonte: Cyprus Mail