
Il porto britannico di Dover ha annunciato il 1° novembre che posticiperà l’introduzione del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’Unione Europea per i turisti che viaggiano in auto, in attesa dell’approvazione finale delle autorità di frontiera francesi. L’EES, già operativo per il traffico merci e autobus dal 12 ottobre, richiede a tutti i visitatori non appartenenti all’UE, inclusi i ciprioti, di fornire impronte digitali e una scansione facciale al primo attraversamento di una frontiera esterna Schengen. Sebbene Cipro sia membro UE, non fa ancora parte di Schengen; i titolari di passaporto cipriota sono quindi considerati “cittadini di paesi terzi” e devono registrare i dati biometrici all’ingresso in Europa continentale via terra o mare.
Per la numerosa comunità cipriota che studia o lavora nel Regno Unito e per le aziende che spediscono merci attraverso Dover-Calais, questa pausa rappresenta una boccata d’aria. Il CEO del porto, Doug Bannister, ha dichiarato che le procedure per i turisti potrebbero richiedere “fino a sei volte più tempo” una volta attivo l’EES, alimentando timori di code durante il weekend di Pasqua 2026. Compagnie aeree e tour operator che offrono pacchetti Regno Unito-Cipro hanno accolto con favore il rinvio, sottolineando che molti viaggiatori combinano voli per Londra con traversate in traghetto verso l’Europa continentale.
Le agenzie di gestione viaggi a Nicosia consigliano ai clienti di preregistrarsi tramite la futura app EES francese per smartphone, attualmente in fase beta, e di prevedere tempi supplementari nei porti del Canale una volta che il sistema sarà operativo. Ricordano inoltre ai cittadini con doppia cittadinanza cipriota-UE che l’uso della carta d’identità invece del passaporto non li esenta, poiché le carte d’identità nazionali non sono riconosciute fuori dall’area Schengen.
L’episodio evidenzia un problema più ampio di mobilità per Cipro: fino all’adesione completa a Schengen, i cittadini ciprioti continueranno a essere trattati come “paesi terzi” a molte frontiere esterne UE. Il voto parlamentare previsto per luglio 2025, che allineerà il sistema nazionale di informazioni sui visti con le banche dati Schengen, è quindi considerato una priorità strategica sia per i viaggi d’affari che per quelli di piacere.
Nel frattempo, le aziende dovrebbero verificare le rotte della catena di approvvigionamento che passano da Dover e informare i dipendenti mobili sulle prossime richieste biometriche per ridurre al minimo i disagi.
Per la numerosa comunità cipriota che studia o lavora nel Regno Unito e per le aziende che spediscono merci attraverso Dover-Calais, questa pausa rappresenta una boccata d’aria. Il CEO del porto, Doug Bannister, ha dichiarato che le procedure per i turisti potrebbero richiedere “fino a sei volte più tempo” una volta attivo l’EES, alimentando timori di code durante il weekend di Pasqua 2026. Compagnie aeree e tour operator che offrono pacchetti Regno Unito-Cipro hanno accolto con favore il rinvio, sottolineando che molti viaggiatori combinano voli per Londra con traversate in traghetto verso l’Europa continentale.
Le agenzie di gestione viaggi a Nicosia consigliano ai clienti di preregistrarsi tramite la futura app EES francese per smartphone, attualmente in fase beta, e di prevedere tempi supplementari nei porti del Canale una volta che il sistema sarà operativo. Ricordano inoltre ai cittadini con doppia cittadinanza cipriota-UE che l’uso della carta d’identità invece del passaporto non li esenta, poiché le carte d’identità nazionali non sono riconosciute fuori dall’area Schengen.
L’episodio evidenzia un problema più ampio di mobilità per Cipro: fino all’adesione completa a Schengen, i cittadini ciprioti continueranno a essere trattati come “paesi terzi” a molte frontiere esterne UE. Il voto parlamentare previsto per luglio 2025, che allineerà il sistema nazionale di informazioni sui visti con le banche dati Schengen, è quindi considerato una priorità strategica sia per i viaggi d’affari che per quelli di piacere.
Nel frattempo, le aziende dovrebbero verificare le rotte della catena di approvvigionamento che passano da Dover e informare i dipendenti mobili sulle prossime richieste biometriche per ridurre al minimo i disagi.
Fonte: Reuters