
Il turismo d’avventura è esploso negli emirati settentrionali degli Emirati Arabi Uniti, con escursionisti del fine settimana che si dirigono verso wadi e cime un tempo conosciuti solo dai locali. In una mossa storica per la sicurezza annunciata l’8 novembre 2025, il Fujairah Adventure Center ha dichiarato che **dalla prossima stagione escursionistica** nessun individuo o azienda potrà guidare sentieri montani senza possedere un certificato ufficiale di guida o assistente guida riconosciuto.
La nuova legge – riportata da Gulf News – istituisce un quadro di licenze in linea con gli standard della International Climbing and Mountaineering Federation (UIAA). Le guide devono completare una formazione accreditata, avere un’assicurazione specializzata (sviluppata con Fujairah Insurance Company) e registrare le escursioni su una piattaforma digitale che monitora i percorsi, gli allarmi meteo e i contatti di emergenza.
Le autorità hanno riferito che otto guide locali sono già state certificate in una fase pilota e possono vendere prodotti agricoli durante i tour per sostenere le comunità rurali. Le norme distinguono tra operatori commerciali e “guide del patrimonio locale”, promuovendo il trasferimento di conoscenze e garantendo al contempo protocolli minimi di sicurezza.
Per le aziende degli EAU che organizzano eventi di team building all’aperto, la normativa impone obblighi di due diligence: solo guide autorizzate possono essere ingaggiate e la prova dell’assicurazione deve essere presentata ai team HR o di gestione del rischio. Le società di consulenza per i rischi di viaggio hanno accolto positivamente la misura, evidenziando un aumento del 40% degli interventi di soccorso lo scorso inverno, causato da organizzatori inesperti che hanno sottovalutato i pericoli del terreno.
Il Adventure Center prevede di integrare il sistema di permessi con i dati nazionali dei visti turistici, così che le compagnie straniere di avventura possano richiedere online licenze operative temporanee – un modello potenziale per altri emirati che vogliono bilanciare la crescita del turismo con la sicurezza dei visitatori.
La nuova legge – riportata da Gulf News – istituisce un quadro di licenze in linea con gli standard della International Climbing and Mountaineering Federation (UIAA). Le guide devono completare una formazione accreditata, avere un’assicurazione specializzata (sviluppata con Fujairah Insurance Company) e registrare le escursioni su una piattaforma digitale che monitora i percorsi, gli allarmi meteo e i contatti di emergenza.
Le autorità hanno riferito che otto guide locali sono già state certificate in una fase pilota e possono vendere prodotti agricoli durante i tour per sostenere le comunità rurali. Le norme distinguono tra operatori commerciali e “guide del patrimonio locale”, promuovendo il trasferimento di conoscenze e garantendo al contempo protocolli minimi di sicurezza.
Per le aziende degli EAU che organizzano eventi di team building all’aperto, la normativa impone obblighi di due diligence: solo guide autorizzate possono essere ingaggiate e la prova dell’assicurazione deve essere presentata ai team HR o di gestione del rischio. Le società di consulenza per i rischi di viaggio hanno accolto positivamente la misura, evidenziando un aumento del 40% degli interventi di soccorso lo scorso inverno, causato da organizzatori inesperti che hanno sottovalutato i pericoli del terreno.
Il Adventure Center prevede di integrare il sistema di permessi con i dati nazionali dei visti turistici, così che le compagnie straniere di avventura possano richiedere online licenze operative temporanee – un modello potenziale per altri emirati che vogliono bilanciare la crescita del turismo con la sicurezza dei visitatori.
Fonte: Gulf News