
In un’iniziativa volta a ridurre gli incidenti che coinvolgono la crescente flotta della gig economy, l’Autorità per le Strade e i Trasporti di Dubai (RTA) e la Polizia di Sharjah hanno iniziato il 1° novembre 2025 a far rispettare il divieto rigoroso di utilizzo di alcune corsie per le motociclette da consegna. I rider non possono più circolare nelle due corsie “veloci” più a sinistra sulle strade a più corsie e rischiano multe fino a 1.500 dirham e 12 punti neri in caso di infrazione. Anche i veicoli pesanti e gli autobus devono rimanere nelle corsie designate a destra.
Le nuove regole arrivano dopo un aumento del 23% degli incidenti con moto da consegna registrato nella prima metà del 2025. Con le previsioni di ordini e-commerce negli Emirati Arabi Uniti che quest’anno raggiungeranno i 14 miliardi di dollari, le autorità sottolineano come la sicurezza sia diventata una priorità economica. Piattaforme importanti come Talabat, Deliveroo e Careem NOW hanno già diffuso comunicazioni ai rider e aggiornato i percorsi GPS per indirizzare i corrieri verso le corsie consentite.
Per i responsabili della mobilità aziendale, queste normative sono cruciali perché i partner dell’ultimo miglio dovranno rivedere i programmi di consegna, soprattutto nelle ore di punta. Le aziende con flotte interne di rider dovranno riformare il personale e aggiornare le polizze assicurative per adeguarsi alle nuove sanzioni.
Gli analisti della logistica prevedono ritardi nelle consegne a breve termine, ma vedono potenziali benefici a lungo termine grazie a strade più sicure che ridurranno premi assicurativi e tempi di fermo veicoli. Si prevede inoltre che le misure accelereranno l’adozione di soluzioni di micromobilità — come le e-bike autorizzate sulle strade di servizio — che potranno aggirare legalmente le restrizioni.
Le squadre di controllo, dotate di telecamere stradali con intelligenza artificiale, hanno già iniziato a emettere multe automatiche, confermando la linea di tolleranza zero. Le aziende sono invitate a verificare subito i propri percorsi di consegna per evitare disagi e costi imprevisti.
Le nuove regole arrivano dopo un aumento del 23% degli incidenti con moto da consegna registrato nella prima metà del 2025. Con le previsioni di ordini e-commerce negli Emirati Arabi Uniti che quest’anno raggiungeranno i 14 miliardi di dollari, le autorità sottolineano come la sicurezza sia diventata una priorità economica. Piattaforme importanti come Talabat, Deliveroo e Careem NOW hanno già diffuso comunicazioni ai rider e aggiornato i percorsi GPS per indirizzare i corrieri verso le corsie consentite.
Per i responsabili della mobilità aziendale, queste normative sono cruciali perché i partner dell’ultimo miglio dovranno rivedere i programmi di consegna, soprattutto nelle ore di punta. Le aziende con flotte interne di rider dovranno riformare il personale e aggiornare le polizze assicurative per adeguarsi alle nuove sanzioni.
Gli analisti della logistica prevedono ritardi nelle consegne a breve termine, ma vedono potenziali benefici a lungo termine grazie a strade più sicure che ridurranno premi assicurativi e tempi di fermo veicoli. Si prevede inoltre che le misure accelereranno l’adozione di soluzioni di micromobilità — come le e-bike autorizzate sulle strade di servizio — che potranno aggirare legalmente le restrizioni.
Le squadre di controllo, dotate di telecamere stradali con intelligenza artificiale, hanno già iniziato a emettere multe automatiche, confermando la linea di tolleranza zero. Le aziende sono invitate a verificare subito i propri percorsi di consegna per evitare disagi e costi imprevisti.
Fonte: Gulf News
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