
Il Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI) ha definito il calendario del test di idoneità per candidati internazionali, confermando che sia il questionario a scelta multipla (MCQ) sia il primo tentativo dell’Objective Structured Clinical Examination (OSCE) si terranno l’8 novembre 2025, con le prove di recupero dell’OSCE previste per il 22 novembre.
Il test di idoneità rappresenta l’ultimo passaggio obbligatorio per gli infermieri extra-UE/SEE in possesso di una lettera di decisione rilasciata dal Nursing and Midwifery Board of Ireland (NMBI) che intendono registrarsi per esercitare la professione. I candidati devono arrivare a Dublino almeno 13 giorni prima della data d’esame, muniti di una lettera di approvazione AWS valida e, se necessario, di un visto di lunga durata ‘D’. I posti sono limitati e spesso si esauriscono con sei mesi di anticipo.
L’Irlanda continua a essere una delle mete europee in più rapida crescita per i professionisti sanitari internazionali, avendo rilasciato oltre 6.200 permessi di lavoro generali a infermieri nell’anno fino a settembre 2025. I reclutatori sottolineano che la sessione di novembre è cruciale per gli ospedali che puntano a inserire il personale prima del picco di lavoro natalizio.
Dal punto di vista della conformità all’immigrazione, i datori di lavoro sono avvisati che il possesso del permesso di lavoro non è sufficiente: i candidati che superano l’OSCE devono registrarsi presso l’Immigration Service Delivery per ottenere il permesso Stamp 1 G o Stamp 4 entro 90 giorni dal superamento dell’esame. Ritardi in questa fase possono influire sulle date di inizio stipendio e, in alcuni casi, sui tempi per il ricongiungimento familiare.
Consiglio pratico: il RCSI raccomanda di prenotare voli e alloggi con largo anticipo; a novembre l’occupazione alberghiera a Dublino supera l’85% a causa della stagione dei congressi. Diversi ospedali offrono ora soluzioni abitative a breve termine e servizi di trasferimento dall’aeroporto per facilitare l’arrivo.
Il test di idoneità rappresenta l’ultimo passaggio obbligatorio per gli infermieri extra-UE/SEE in possesso di una lettera di decisione rilasciata dal Nursing and Midwifery Board of Ireland (NMBI) che intendono registrarsi per esercitare la professione. I candidati devono arrivare a Dublino almeno 13 giorni prima della data d’esame, muniti di una lettera di approvazione AWS valida e, se necessario, di un visto di lunga durata ‘D’. I posti sono limitati e spesso si esauriscono con sei mesi di anticipo.
L’Irlanda continua a essere una delle mete europee in più rapida crescita per i professionisti sanitari internazionali, avendo rilasciato oltre 6.200 permessi di lavoro generali a infermieri nell’anno fino a settembre 2025. I reclutatori sottolineano che la sessione di novembre è cruciale per gli ospedali che puntano a inserire il personale prima del picco di lavoro natalizio.
Dal punto di vista della conformità all’immigrazione, i datori di lavoro sono avvisati che il possesso del permesso di lavoro non è sufficiente: i candidati che superano l’OSCE devono registrarsi presso l’Immigration Service Delivery per ottenere il permesso Stamp 1 G o Stamp 4 entro 90 giorni dal superamento dell’esame. Ritardi in questa fase possono influire sulle date di inizio stipendio e, in alcuni casi, sui tempi per il ricongiungimento familiare.
Consiglio pratico: il RCSI raccomanda di prenotare voli e alloggi con largo anticipo; a novembre l’occupazione alberghiera a Dublino supera l’85% a causa della stagione dei congressi. Diversi ospedali offrono ora soluzioni abitative a breve termine e servizi di trasferimento dall’aeroporto per facilitare l’arrivo.
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