
Il Ministro di Stato irlandese per gli Affari Europei e la Difesa, Thomas Byrne TD, è arrivato domenica a Santa Marta per rappresentare il Governo al 4° vertice EU-CELAC dei leader europei, latinoamericani e caraibici. L’incontro di due giorni si concentrerà sulla facilitazione del commercio, la cooperazione in materia di sicurezza dei cittadini e le infrastrutture resilienti al clima. Byrne terrà anche colloqui bilaterali volti ad approfondire i legami in ambito educativo e la mobilità lavorativa, secondo il comunicato stampa del Dipartimento degli Affari Esteri.
Perché è importante per la mobilità globale: l’America Latina rappresenta un bacino di talenti sempre più rilevante per le aziende irlandesi nei settori tecnologico, farmaceutico e agroalimentare. I dati di Enterprise Ireland mostrano che le concessioni di permessi di lavoro a cittadini di Colombia, Brasile e Argentina sono aumentate del 38% nei primi nove mesi del 2025. I funzionari che accompagnano Byrne informeranno i colleghi sui programmi irlandesi Critical Skills e Seasonal Employment Permit, cercando un allentamento reciproco delle regole sui visti business a breve termine per i dirigenti irlandesi in visita nella regione.
Il vertice adotterà patti bi-regionali su “Sicurezza dei Cittadini” e “Assistenza”. Per le aziende, l’accordo sulla sicurezza potrebbe semplificare la condivisione dei dati sulla criminalità organizzata, riducendo i tempi di verifica per i dipendenti che necessitano di certificati di buona condotta. Il patto sull’assistenza dovrebbe facilitare la mobilità degli operatori socio-sanitari, un tema rilevante visto che l’Irlanda prevede di aggiungere 1.000 nuovi permessi di lavoro generali per assistenti domiciliari a gennaio.
I diplomatici hanno inoltre segnalato che i partner CELAC saranno invitati alla prevista “Trade Ireland – Latin America Week” del 2026, che includerà un focus speciale su trasferimenti aziendali e visti per lavoratori da remoto.
Le aziende irlandesi con attività in America Latina dovrebbero monitorare attentamente gli esiti: eventuali nuovi accordi di mutuo riconoscimento delle qualifiche potrebbero ridurre i tempi di inserimento, mentre una cooperazione consolare rafforzata promette assistenza d’emergenza più rapida per il personale in viaggio.
Perché è importante per la mobilità globale: l’America Latina rappresenta un bacino di talenti sempre più rilevante per le aziende irlandesi nei settori tecnologico, farmaceutico e agroalimentare. I dati di Enterprise Ireland mostrano che le concessioni di permessi di lavoro a cittadini di Colombia, Brasile e Argentina sono aumentate del 38% nei primi nove mesi del 2025. I funzionari che accompagnano Byrne informeranno i colleghi sui programmi irlandesi Critical Skills e Seasonal Employment Permit, cercando un allentamento reciproco delle regole sui visti business a breve termine per i dirigenti irlandesi in visita nella regione.
Il vertice adotterà patti bi-regionali su “Sicurezza dei Cittadini” e “Assistenza”. Per le aziende, l’accordo sulla sicurezza potrebbe semplificare la condivisione dei dati sulla criminalità organizzata, riducendo i tempi di verifica per i dipendenti che necessitano di certificati di buona condotta. Il patto sull’assistenza dovrebbe facilitare la mobilità degli operatori socio-sanitari, un tema rilevante visto che l’Irlanda prevede di aggiungere 1.000 nuovi permessi di lavoro generali per assistenti domiciliari a gennaio.
I diplomatici hanno inoltre segnalato che i partner CELAC saranno invitati alla prevista “Trade Ireland – Latin America Week” del 2026, che includerà un focus speciale su trasferimenti aziendali e visti per lavoratori da remoto.
Le aziende irlandesi con attività in America Latina dovrebbero monitorare attentamente gli esiti: eventuali nuovi accordi di mutuo riconoscimento delle qualifiche potrebbero ridurre i tempi di inserimento, mentre una cooperazione consolare rafforzata promette assistenza d’emergenza più rapida per il personale in viaggio.