Il Regno Unito renderà obbligatoria l'autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori senza visto a partire da febbraio 2026
La direttiva “No-Boarding” di Singapore per il 2026 responsabilizza compagnie aeree e viaggiatori britannici
Il Ministero dell'Interno aggiorna le statistiche giornaliere sulle piccole imbarcazioni mentre le traversate della Manica superano le 170 nella settimana
Ultime Notizie
Deputati Conservatori Chiedono l’Espulsione degli Studenti Stranieri Coinvolti in Episodi Antisemiti nei Campus
Trentasette deputati conservatori hanno chiesto al governo di espellere gli studenti stranieri coinvolti in episodi antisemiti, collegando le sanzioni disciplinari universitarie alla revoca del visto. Le università temono ripercussioni sul settore dell’export educativo britannico, che vale 41 miliardi di sterline, mentre le aziende che assumono talenti tramite il graduate route potrebbero affrontare improvvise cancellazioni dei visti.
Fondi di Sostentamento Più Elevati e Requisiti Linguistici in Inglese Rafforzano i Visti per Studenti e Lavoratori Qualificati nel Regno Unito
A partire dal 2025-26, gli studenti internazionali dovranno dimostrare fondi maggiori per le spese di soggiorno e, da gennaio 2026, i richiedenti il visto per lavoratori qualificati dovranno superare un livello più rigoroso di inglese B2. Leader del mondo accademico e imprenditoriale avvertono che questi aumenti ostacoleranno l’acquisizione di talenti, mentre il Ministero dell’Interno sostiene che le misure favoriscono l’autosufficienza e l’integrazione.
Avvocati specializzati in immigrazione avvertono il Ministero dell’Interno riguardo al lancio “affrettato” del visto elettronico in una lettera aperta
ILPA ha ufficialmente esortato il Ministero dell’Interno a riconsiderare la scadenza di dicembre 2024 per la sostituzione dei permessi di soggiorno biometrici con gli eVisa, avvertendo che problemi tecnici e supporto limitato potrebbero lasciare i migranti in difficoltà e creare disagi per i datori di lavoro. La lettera aperta apre la possibilità di ulteriori modifiche al calendario digitale dell’immigrazione nel Regno Unito.