
Dal 9 dicembre i consolati italiani nel mondo possono rilasciare il nuovo Documento di Viaggio d’Emergenza UE (EU ETD), che sostituisce le vecchie lettere laissez-passer ad hoc. L’introduzione segue la Direttiva 2019/997 e un decreto del Ministero degli Esteri italiano del 26 luglio 2024, mentre l’8 dicembre è stata pubblicata ufficialmente la guida operativa.
Il documento può essere concesso ai cittadini UE bloccati all’estero che hanno perso o subito il furto del passaporto in Paesi dove il proprio Stato non è rappresentato. Per gli italiani, si tratta di un modulo semplificato, pronto per l’uso biometrico, valido per un unico viaggio di ritorno in Italia o verso altra destinazione autorizzata dalle autorità italiane. L’ETD è gratuito per il 2026, ma i richiedenti devono presentare la denuncia di furto o smarrimento alle autorità di polizia e la prova delle prenotazioni di viaggio.
Perché è importante per i team di mobilità: i dipendenti in trasferta spesso smarriscono il passaporto; finora la sostituzione poteva richiedere giorni. L’ETD consente il rientro nello stesso giorno, riducendo tempi morti nei progetti e costi di soggiorno. Le aziende dovrebbero integrare l’opzione ETD nelle policy di viaggio d’emergenza e informare i viaggiatori sull’obbligo di denunciare immediatamente il furto o smarrimento.
I consolati avvertono che i beneficiari devono restituire l’ETD alla polizia di frontiera all’arrivo; il mancato rientro potrebbe complicare future richieste di passaporto. Le imprese dovrebbero quindi inserire promemoria per la restituzione nei checklist post-viaggio e conservare copie per eventuali verifiche.
A lungo termine, le funzionalità biometriche dell’ETD preannunciano iniziative più ampie di identità digitale, che potrebbero integrarsi automaticamente con il futuro sistema di rinnovo elettronico del passaporto italiano, previsto per il 2027.
Il documento può essere concesso ai cittadini UE bloccati all’estero che hanno perso o subito il furto del passaporto in Paesi dove il proprio Stato non è rappresentato. Per gli italiani, si tratta di un modulo semplificato, pronto per l’uso biometrico, valido per un unico viaggio di ritorno in Italia o verso altra destinazione autorizzata dalle autorità italiane. L’ETD è gratuito per il 2026, ma i richiedenti devono presentare la denuncia di furto o smarrimento alle autorità di polizia e la prova delle prenotazioni di viaggio.
Perché è importante per i team di mobilità: i dipendenti in trasferta spesso smarriscono il passaporto; finora la sostituzione poteva richiedere giorni. L’ETD consente il rientro nello stesso giorno, riducendo tempi morti nei progetti e costi di soggiorno. Le aziende dovrebbero integrare l’opzione ETD nelle policy di viaggio d’emergenza e informare i viaggiatori sull’obbligo di denunciare immediatamente il furto o smarrimento.
I consolati avvertono che i beneficiari devono restituire l’ETD alla polizia di frontiera all’arrivo; il mancato rientro potrebbe complicare future richieste di passaporto. Le imprese dovrebbero quindi inserire promemoria per la restituzione nei checklist post-viaggio e conservare copie per eventuali verifiche.
A lungo termine, le funzionalità biometriche dell’ETD preannunciano iniziative più ampie di identità digitale, che potrebbero integrarsi automaticamente con il futuro sistema di rinnovo elettronico del passaporto italiano, previsto per il 2027.