
La visita di Stato dello Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan a Nicosia il 14 dicembre — la prima di un capo di Stato degli Emirati Arabi Uniti — ha portato a un memorandum d’intesa che pone al centro della nuova partnership Cipro-UAE la connettività aerea e il marketing congiunto delle destinazioni. L’accordo prevede l’espansione dei voli diretti tra Larnaca, Pafos, Dubai e Abu Dhabi e la coordinazione di misure per facilitare i visti a favore di viaggiatori d’affari e di lusso con elevata capacità di spesa.
Gli enti del turismo uniranno i budget per promuovere itinerari di lusso che combinano spiagge e cultura, collegando i siti UNESCO di Cipro con i resort nel deserto e i quartieri dello shopping degli Emirati. Entrambe le parti si sono impegnate a condividere le migliori pratiche sul turismo sostenibile e a esplorare pacchetti crocieristici “gemellati” con Limassol e Dubai come porti di scalo.
Per i responsabili della mobilità, la notizia principale è l’aumento della capacità di posti sui voli verso il Golfo, spesso utilizzati per il trasferimento di personale tra Europa, Medio Oriente e Asia. Le compagnie aeree dovrebbero annunciare frequenze aggiuntive per l’estate 2026, una volta che i negoziati bilaterali sui servizi aerei tradurranno il memorandum in diritti di traffico modificati.
Il Vice Ministero del Turismo di Cipro ritiene che la partnership possa aggiungere 120.000 notti di visita all’anno provenienti dal Golfo, contribuendo a diversificare il mercato turistico dell’isola, tradizionalmente dominato da Regno Unito e Russia. Le autorità degli Emirati vedono invece Cipro come un comodo punto d’ingresso nell’area Schengen per i cittadini emiratini, una volta che l’isola otterrà l’adesione completa alla zona senza passaporti.
Le aziende con sedi regionali a Dubai o Limassol dovrebbero monitorare i dettagli in arrivo sulle facilitazioni per i visti e aggiornare i budget delle politiche di viaggio per riflettere tariffe potenzialmente più basse e una connettività migliorata.
Gli enti del turismo uniranno i budget per promuovere itinerari di lusso che combinano spiagge e cultura, collegando i siti UNESCO di Cipro con i resort nel deserto e i quartieri dello shopping degli Emirati. Entrambe le parti si sono impegnate a condividere le migliori pratiche sul turismo sostenibile e a esplorare pacchetti crocieristici “gemellati” con Limassol e Dubai come porti di scalo.
Per i responsabili della mobilità, la notizia principale è l’aumento della capacità di posti sui voli verso il Golfo, spesso utilizzati per il trasferimento di personale tra Europa, Medio Oriente e Asia. Le compagnie aeree dovrebbero annunciare frequenze aggiuntive per l’estate 2026, una volta che i negoziati bilaterali sui servizi aerei tradurranno il memorandum in diritti di traffico modificati.
Il Vice Ministero del Turismo di Cipro ritiene che la partnership possa aggiungere 120.000 notti di visita all’anno provenienti dal Golfo, contribuendo a diversificare il mercato turistico dell’isola, tradizionalmente dominato da Regno Unito e Russia. Le autorità degli Emirati vedono invece Cipro come un comodo punto d’ingresso nell’area Schengen per i cittadini emiratini, una volta che l’isola otterrà l’adesione completa alla zona senza passaporti.
Le aziende con sedi regionali a Dubai o Limassol dovrebbero monitorare i dettagli in arrivo sulle facilitazioni per i visti e aggiornare i budget delle politiche di viaggio per riflettere tariffe potenzialmente più basse e una connettività migliorata.
Fonte: Travel And Tour World
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