
In una significativa riorganizzazione amministrativa, il Consiglio dei Ministri di Cipro ha approvato il trasferimento di tutte le strutture di accoglienza per minori migranti non accompagnati dal Vice Ministero del Welfare Sociale al Vice Ministero della Migrazione e della Protezione Internazionale, a partire dal 1° gennaio 2026.
Il Vice Ministro della Migrazione, Nikolas Ioannides, ha dichiarato che la riforma metterà “tutte le fasi del ciclo migratorio – arrivo, accoglienza, elaborazione, integrazione e rimpatrio – sotto un’unica autorità”, semplificando così le decisioni e l’allocazione del budget. Le responsabilità di tutela rimarranno ai Servizi di Welfare Sociale, ma il personale, la sicurezza e le operazioni quotidiane saranno ora finanziati tramite il Fondo UE per l’Asilo, la Migrazione e l’Integrazione del Ministero della Migrazione.
Praticamente, questo cambiamento significa che le ONG e i fornitori che gestiscono i centri di Pournara, Kokkinotrimithia e Oroklini risponderanno ai nuovi responsabili del programma del Ministero della Migrazione. Il ministero intende standardizzare il software per la gestione dei casi e introdurre carte d’identità biometriche per i minori, così che scuole e ospedali possano verificare rapidamente il loro status.
Per le aziende internazionali che trasferiscono personale a Cipro, questa mossa è significativa perché indica una spinta governativa più ampia verso la centralizzazione della gestione migratoria. I funzionari suggeriscono che la gestione dei permessi di lavoro e il rinnovo dei permessi di soggiorno potrebbero essere i prossimi servizi da unificare, riducendo potenzialmente i tempi di attesa per i trasferimenti intra-aziendali. La vera prova arriverà nella stagione estiva del 2026, quando le strutture tradizionalmente operano al massimo della capacità o oltre.
Il Vice Ministro della Migrazione, Nikolas Ioannides, ha dichiarato che la riforma metterà “tutte le fasi del ciclo migratorio – arrivo, accoglienza, elaborazione, integrazione e rimpatrio – sotto un’unica autorità”, semplificando così le decisioni e l’allocazione del budget. Le responsabilità di tutela rimarranno ai Servizi di Welfare Sociale, ma il personale, la sicurezza e le operazioni quotidiane saranno ora finanziati tramite il Fondo UE per l’Asilo, la Migrazione e l’Integrazione del Ministero della Migrazione.
Praticamente, questo cambiamento significa che le ONG e i fornitori che gestiscono i centri di Pournara, Kokkinotrimithia e Oroklini risponderanno ai nuovi responsabili del programma del Ministero della Migrazione. Il ministero intende standardizzare il software per la gestione dei casi e introdurre carte d’identità biometriche per i minori, così che scuole e ospedali possano verificare rapidamente il loro status.
Per le aziende internazionali che trasferiscono personale a Cipro, questa mossa è significativa perché indica una spinta governativa più ampia verso la centralizzazione della gestione migratoria. I funzionari suggeriscono che la gestione dei permessi di lavoro e il rinnovo dei permessi di soggiorno potrebbero essere i prossimi servizi da unificare, riducendo potenzialmente i tempi di attesa per i trasferimenti intra-aziendali. La vera prova arriverà nella stagione estiva del 2026, quando le strutture tradizionalmente operano al massimo della capacità o oltre.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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