
Aer Lingus ha scelto il giorno di Santo Stefano per lanciare la sua grande promozione di gennaio, offrendo tariffe di punta a 179 € a tratta per il Nord America, se prenotate come parte di un viaggio di andata e ritorno. L’offerta, annunciata il 26 dicembre, riguarda viaggi dal 1° febbraio al 27 maggio 2026 e deve essere prenotata entro il 20 gennaio. Le destinazioni includono New York, Chicago, Los Angeles, Toronto, Seattle e il nuovo servizio stagionale della compagnia per Cancún, in Messico, che partirà all’inizio di febbraio.
Per le aziende che gestiscono viaggi in uscita dall’Irlanda, questa promozione rappresenta un’opportunità per bloccare i budget aerei del primo e secondo trimestre prima che torni la volatilità dei supplementi carburante in primavera. Aer Lingus offre inoltre sconti fino al 25% sulle tariffe a corto raggio su oltre 40 rotte europee, valide per viaggi dal 12 gennaio al 12 giugno. I biglietti devono essere acquistati con almeno sette giorni di anticipo e sono soggetti a disponibilità limitata, ma la compagnia ha confermato che l’inventario promozionale è disponibile in tutti i principali sistemi di distribuzione globale, permettendo alle agenzie di viaggio di emettere biglietti a tariffe scontate.
La Chief Customer Officer di Aer Lingus, Susanne Carberry, ha definito la promozione parte della strategia di ripresa “orientata al valore” della compagnia. Dopo aver gestito un record di 12 milioni di passeggeri nel 2025, la compagnia sta aumentando la capacità, in particolare con la nuova rotta Dublino–Cancún, e punta a mantenere il load factor sopra l’82% durante la tradizionalmente debole stagione intermedia.
Gli acquirenti di viaggi devono considerare alcune avvertenze: le regole su acquisto anticipato e penali per modifiche variano a seconda della cabina, e i posti per il pre-sdoganamento statunitense all’aeroporto di Dublino possono ancora creare colli di bottiglia nelle partenze mattutine, quindi è consigliato il check-in anticipato. Le aziende che rimborsano biglietti in classe economica potrebbero voler limitare le spese accessorie, dato che Aer Lingus continua a separare la selezione del posto e il bagaglio registrato.
In generale, questa promozione rappresenta una leva importante per contenere i costi per le organizzazioni con personale in mobilità transatlantica, soprattutto alla luce delle previsioni di un aumento del 7-10% delle tariffe a lungo raggio entro metà 2026.
Per le aziende che gestiscono viaggi in uscita dall’Irlanda, questa promozione rappresenta un’opportunità per bloccare i budget aerei del primo e secondo trimestre prima che torni la volatilità dei supplementi carburante in primavera. Aer Lingus offre inoltre sconti fino al 25% sulle tariffe a corto raggio su oltre 40 rotte europee, valide per viaggi dal 12 gennaio al 12 giugno. I biglietti devono essere acquistati con almeno sette giorni di anticipo e sono soggetti a disponibilità limitata, ma la compagnia ha confermato che l’inventario promozionale è disponibile in tutti i principali sistemi di distribuzione globale, permettendo alle agenzie di viaggio di emettere biglietti a tariffe scontate.
La Chief Customer Officer di Aer Lingus, Susanne Carberry, ha definito la promozione parte della strategia di ripresa “orientata al valore” della compagnia. Dopo aver gestito un record di 12 milioni di passeggeri nel 2025, la compagnia sta aumentando la capacità, in particolare con la nuova rotta Dublino–Cancún, e punta a mantenere il load factor sopra l’82% durante la tradizionalmente debole stagione intermedia.
Gli acquirenti di viaggi devono considerare alcune avvertenze: le regole su acquisto anticipato e penali per modifiche variano a seconda della cabina, e i posti per il pre-sdoganamento statunitense all’aeroporto di Dublino possono ancora creare colli di bottiglia nelle partenze mattutine, quindi è consigliato il check-in anticipato. Le aziende che rimborsano biglietti in classe economica potrebbero voler limitare le spese accessorie, dato che Aer Lingus continua a separare la selezione del posto e il bagaglio registrato.
In generale, questa promozione rappresenta una leva importante per contenere i costi per le organizzazioni con personale in mobilità transatlantica, soprattutto alla luce delle previsioni di un aumento del 7-10% delle tariffe a lungo raggio entro metà 2026.
Fonte: Travel Extra