
Il Centro Nazionale di Meteorologia (NCM) ha emesso un’allerta meteo per l’intero Emirati Arabi Uniti dal 25 al 29 dicembre, a causa di una saccatura in quota che porta aria fresca e umida sui settori settentrionali. Le previsioni del 27 dicembre segnalano piogge sparse, nebbia fitta al mattino e temperature notturne intorno ai 16 °C a Dubai, con valori prossimi allo zero sul Jebel Jais.
Per i responsabili della mobilità, la principale preoccupazione è la visibilità: quando la portata della pista scende sotto i 550 metri, gli aeroporti di Dubai (DXB) e Abu Dhabi (AUH) adottano procedure CAT II/III per scarsa visibilità, allungando gli intervalli tra i decolli. I dati storici indicano ritardi nelle partenze tra 20 e 45 minuti, che nelle peggiori mattinate possono arrivare fino a un’ora. Emirates SkyCargo ed Etihad Cargo hanno già avvisato gli spedizionieri che alcune merci deperibili potrebbero subire variazioni nella sequenza di spedizione, mentre DHL e Aramex stanno informando i clienti e-commerce di Ras Al Khaimah e Fujairah di possibili ritardi nelle consegne fino a 24 ore.
Sulle strade, la Polizia di Dubai ha confermato limiti di velocità a 80 km/h su arterie principali, con possibili chiusure totali in caso di nebbia intensa. Questo comporta un aumento di 30-60 minuti nel tragitto Dubai-Abu Dhabi, sufficiente a compromettere collegamenti aeroportuali e programmi di riunioni aziendali. Gli hotel nel centro di Dubai segnalano un aumento delle richieste di late check-out e di prenotazioni anticipate, mentre i turisti cercano di tutelarsi da eventuali ritardi dei voli.
I team di viaggio aziendali consigliano ai visitatori di prevedere margini di tempo più ampi negli itinerari, di registrarsi preventivamente per ricevere SMS dalle compagnie aeree e di scaricare l’app Smart Drive della RTA per ricevere avvisi su deviazioni stradali. Ricordano inoltre ai dipendenti in trasferta che la procedura online per l’estensione dei visti di visita da 30 e 60 giorni tramite ICP può essere attivata da smartphone, fondamentale in caso di scadenza dei documenti durante blocchi aerei.
Sebbene il NCM preveda un miglioramento delle condizioni dopo il 29 dicembre, i pianificatori logistici avvertono che eventuali accumuli di ritardi potrebbero protrarsi nei cicli di importazione di inizio gennaio, impattando le scorte just-in-time nei magazzini delle zone franche. Le multinazionali sono quindi invitate a monitorare le liste di priorità delle spedizioni e a valutare scorte temporanee per componenti critici e merci di alto valore.
Per i responsabili della mobilità, la principale preoccupazione è la visibilità: quando la portata della pista scende sotto i 550 metri, gli aeroporti di Dubai (DXB) e Abu Dhabi (AUH) adottano procedure CAT II/III per scarsa visibilità, allungando gli intervalli tra i decolli. I dati storici indicano ritardi nelle partenze tra 20 e 45 minuti, che nelle peggiori mattinate possono arrivare fino a un’ora. Emirates SkyCargo ed Etihad Cargo hanno già avvisato gli spedizionieri che alcune merci deperibili potrebbero subire variazioni nella sequenza di spedizione, mentre DHL e Aramex stanno informando i clienti e-commerce di Ras Al Khaimah e Fujairah di possibili ritardi nelle consegne fino a 24 ore.
Sulle strade, la Polizia di Dubai ha confermato limiti di velocità a 80 km/h su arterie principali, con possibili chiusure totali in caso di nebbia intensa. Questo comporta un aumento di 30-60 minuti nel tragitto Dubai-Abu Dhabi, sufficiente a compromettere collegamenti aeroportuali e programmi di riunioni aziendali. Gli hotel nel centro di Dubai segnalano un aumento delle richieste di late check-out e di prenotazioni anticipate, mentre i turisti cercano di tutelarsi da eventuali ritardi dei voli.
I team di viaggio aziendali consigliano ai visitatori di prevedere margini di tempo più ampi negli itinerari, di registrarsi preventivamente per ricevere SMS dalle compagnie aeree e di scaricare l’app Smart Drive della RTA per ricevere avvisi su deviazioni stradali. Ricordano inoltre ai dipendenti in trasferta che la procedura online per l’estensione dei visti di visita da 30 e 60 giorni tramite ICP può essere attivata da smartphone, fondamentale in caso di scadenza dei documenti durante blocchi aerei.
Sebbene il NCM preveda un miglioramento delle condizioni dopo il 29 dicembre, i pianificatori logistici avvertono che eventuali accumuli di ritardi potrebbero protrarsi nei cicli di importazione di inizio gennaio, impattando le scorte just-in-time nei magazzini delle zone franche. Le multinazionali sono quindi invitate a monitorare le liste di priorità delle spedizioni e a valutare scorte temporanee per componenti critici e merci di alto valore.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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