
Mentre gli hub della terraferma catturano l’attenzione, gli otto aeroporti di Aena nelle Isole Canarie gestiranno un impressionante totale di 2.794 voli nel periodo dal 3 al 4 gennaio, secondo i dati diffusi da Europa Press. Gran Canaria guida con 837 operazioni, seguita da Tenerife Sud (569) e Lanzarote (454).
La crescita anno su anno del 7,4% riflette sia l’aumento del turismo invernale al sole sia il ruolo sempre più importante delle isole come punto di scalo per i voli diretti verso l’America Latina. Compagnie aeree come Binter Canarias e Iberia Express hanno aumentato le frequenze, mentre i vettori europei del settore leisure hanno programmato l’utilizzo di Airbus A321neo più capienti per massimizzare i posti disponibili senza aggiungere nuovi slot.
I viaggiatori che rientrano nella Spagna continentale prima dell’Epifania devono affrontare la doppia sfida di un alto volume di passeggeri e dell’implementazione dei chioschi EES, attivi a Tenerife Sud dal 28 dicembre. Le autorità aeroportuali hanno predisposto aree di attesa supplementari e consigliano ai passeggeri di compilare online l’Advance Passenger Information per velocizzare i controlli di frontiera.
Per i team di mobilità aziendale che gestiscono il personale rotativo nei progetti di energie rinnovabili e telecomunicazioni sottomarine delle isole, il picco del weekend rappresenta un promemoria per assicurarsi biglietti flessibili e monitorare le connessioni inter-isole, che possono subire ritardi in caso di arrivi tardivi dalla terraferma.
Gli enti del turismo prevedono che il forte avvio del 2026 accelererà l’occupazione alberghiera e le assunzioni stagionali, ma avvertono che gli aggiornamenti infrastrutturali negli aeroporti di La Gomera e El Hierro sono ancora in attesa dell’approvazione dei fondi UE.
La crescita anno su anno del 7,4% riflette sia l’aumento del turismo invernale al sole sia il ruolo sempre più importante delle isole come punto di scalo per i voli diretti verso l’America Latina. Compagnie aeree come Binter Canarias e Iberia Express hanno aumentato le frequenze, mentre i vettori europei del settore leisure hanno programmato l’utilizzo di Airbus A321neo più capienti per massimizzare i posti disponibili senza aggiungere nuovi slot.
I viaggiatori che rientrano nella Spagna continentale prima dell’Epifania devono affrontare la doppia sfida di un alto volume di passeggeri e dell’implementazione dei chioschi EES, attivi a Tenerife Sud dal 28 dicembre. Le autorità aeroportuali hanno predisposto aree di attesa supplementari e consigliano ai passeggeri di compilare online l’Advance Passenger Information per velocizzare i controlli di frontiera.
Per i team di mobilità aziendale che gestiscono il personale rotativo nei progetti di energie rinnovabili e telecomunicazioni sottomarine delle isole, il picco del weekend rappresenta un promemoria per assicurarsi biglietti flessibili e monitorare le connessioni inter-isole, che possono subire ritardi in caso di arrivi tardivi dalla terraferma.
Gli enti del turismo prevedono che il forte avvio del 2026 accelererà l’occupazione alberghiera e le assunzioni stagionali, ma avvertono che gli aggiornamenti infrastrutturali negli aeroporti di La Gomera e El Hierro sono ancora in attesa dell’approvazione dei fondi UE.
Fonte: Europa Press