
La piattaforma di servizi per visti VisaHQ ha pubblicato il bollettino “Compliance Watch” del 14 gennaio, segnalando che il monitoraggio di oltre 40 fonti ufficiali e di settore non ha rilevato “annunci che influenzino in modo significativo il movimento di persone dentro o fuori dal Brasile” nelle ultime 24 ore. Per i programmi di mobilità più cauti, l’assenza di novità rappresenta di per sé un’informazione preziosa, sottolinea l’azienda, da registrare come prova di diligenza.
Tuttavia, il bollettino ricorda ai responsabili dei viaggi aziendali tre scadenze imminenti. In primo luogo, la migrazione graduale dei sistemi di immigrazione della Polizia Federale al portale di accesso unico gov.br si concluderà il 31 gennaio. I team HR devono assicurarsi che i dipendenti assegnati attivino in anticipo le loro identità digitali per evitare problemi al check-in aeroportuale.
In secondo luogo, il nuovo sistema unico per i visti umanitari, entrato in vigore il 1° gennaio, ha temporaneamente sospeso il rilascio di visti umanitari specifici per paese fino alla pubblicazione da parte dei Ministeri della Giustizia e degli Esteri della prima lista delle nazionalità ammesse. Le ONG che pianificano missioni di personale devono prevedere tempi di attesa più lunghi.
Infine, resta confermato il ripristino, dal 10 aprile, dell’obbligo di visto per soggiorni brevi per cittadini statunitensi, canadesi e australiani. Le aziende con viaggiatori frequenti da questi paesi dovrebbero iniziare a testare in massa il sistema di e-Visa non appena la piattaforma riaprirà a metà febbraio.
VisaHQ effettuerà il prossimo monitoraggio alle 12:00 BRT del 15 gennaio. I team di mobilità possono iscriversi all’allerta gratuita per mantenere una traccia documentata del controllo normativo.
Tuttavia, il bollettino ricorda ai responsabili dei viaggi aziendali tre scadenze imminenti. In primo luogo, la migrazione graduale dei sistemi di immigrazione della Polizia Federale al portale di accesso unico gov.br si concluderà il 31 gennaio. I team HR devono assicurarsi che i dipendenti assegnati attivino in anticipo le loro identità digitali per evitare problemi al check-in aeroportuale.
In secondo luogo, il nuovo sistema unico per i visti umanitari, entrato in vigore il 1° gennaio, ha temporaneamente sospeso il rilascio di visti umanitari specifici per paese fino alla pubblicazione da parte dei Ministeri della Giustizia e degli Esteri della prima lista delle nazionalità ammesse. Le ONG che pianificano missioni di personale devono prevedere tempi di attesa più lunghi.
Infine, resta confermato il ripristino, dal 10 aprile, dell’obbligo di visto per soggiorni brevi per cittadini statunitensi, canadesi e australiani. Le aziende con viaggiatori frequenti da questi paesi dovrebbero iniziare a testare in massa il sistema di e-Visa non appena la piattaforma riaprirà a metà febbraio.
VisaHQ effettuerà il prossimo monitoraggio alle 12:00 BRT del 15 gennaio. I team di mobilità possono iscriversi all’allerta gratuita per mantenere una traccia documentata del controllo normativo.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
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