Governo fiammingo e partner sociali siglano un patto per l’occupazione volto a colmare le lacune nel mercato del lavoro tramite formazione e migrazione mirata
Il nuovo patto occupazionale delle Fiandre investe 100 milioni di euro per affrontare la carenza di manodopera attraverso una formazione intensificata, l’attivazione dei residenti inattivi e una “migrazione lavorativa mirata” per ruoli ad alta specializzazione. Sebbene le norme sui permessi rimangano per ora invariate, sono previsti processi più rapidi e possibili corsie preferenziali per i settori strategici, segnali importanti per le aziende che trasferiscono personale in Belgio.
gen 29, 2026