
La Commissione Europea ha adottato la sua prima Strategia per i Visti UE, delineando una tabella di marcia basata su tre pilastri che bilanciano sicurezza, competitività e attrazione di talenti in tutto il blocco. Sebbene l’Irlanda resti fuori dall’Area Schengen, Dublino dovrebbe allinearsi a gran parte del pacchetto, in particolare alle misure volte a semplificare i visti di lunga durata per ricercatori, lavoratori altamente qualificati e fondatori di start-up. (m.economictimes.com)
Le proposte chiave includono un visto Schengen completamente digitale entro il 2028, visti a ingressi multipli ampliati per viaggiatori affidabili e un nuovo meccanismo per monitorare e, se necessario, sospendere i regimi di esenzione dal visto che rappresentano rischi per la sicurezza. Per i datori di lavoro, la novità più rilevante è la raccomandazione della Commissione agli Stati membri di snellire le procedure per i talenti extra-UE, riducendo i requisiti documentali, introducendo permessi di soggiorno accelerati e facilitando la mobilità intra-UE per i titolari di permessi. (m.economictimes.com)
Le aziende irlandesi nei settori tech e life-science, già alle prese con un mercato del lavoro interno molto competitivo, hanno accolto con favore l’annuncio. “Qualsiasi misura che riduca i tempi tra l’individuazione di un candidato e il suo ingresso in azienda rappresenta un vantaggio competitivo,” ha dichiarato Aoife Quinn, responsabile della mobilità globale in una società farmaceutica con sede a Dublino. Pur gestendo un proprio sistema di Permessi di Lavoro, gli analisti prevedono che il Dipartimento per l’Impresa, il Commercio e l’Occupazione incorporerà molte delle raccomandazioni di best practice nella roadmap per le soglie retributive 2026–2030.
Anche gli operatori del settore turistico si mostrano ottimisti. La strategia promette viaggi a breve termine più fluidi grazie all’ampliamento del riconoscimento reciproco dei controlli di sicurezza e all’implementazione del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) entro la fine del 2026. Gli aeroporti irlandesi dovranno aggiornare i sistemi per verificare le approvazioni ETIAS per i milioni di turisti provenienti da USA, Canada e Australia che transitano da Dublino come porta d’ingresso verso l’area Schengen.
I prossimi passi prevedono consultazioni con gli Stati membri — Irlanda inclusa — su come recepire le raccomandazioni non vincolanti nelle legislazioni nazionali. Una proposta legislativa sul visto Schengen digitale è attesa prima dell’estate, e le autorità irlandesi hanno già confermato che il Paese manterrà l’interoperabilità con la nuova piattaforma per evitare processi paralleli per i viaggiatori.
Le proposte chiave includono un visto Schengen completamente digitale entro il 2028, visti a ingressi multipli ampliati per viaggiatori affidabili e un nuovo meccanismo per monitorare e, se necessario, sospendere i regimi di esenzione dal visto che rappresentano rischi per la sicurezza. Per i datori di lavoro, la novità più rilevante è la raccomandazione della Commissione agli Stati membri di snellire le procedure per i talenti extra-UE, riducendo i requisiti documentali, introducendo permessi di soggiorno accelerati e facilitando la mobilità intra-UE per i titolari di permessi. (m.economictimes.com)
Le aziende irlandesi nei settori tech e life-science, già alle prese con un mercato del lavoro interno molto competitivo, hanno accolto con favore l’annuncio. “Qualsiasi misura che riduca i tempi tra l’individuazione di un candidato e il suo ingresso in azienda rappresenta un vantaggio competitivo,” ha dichiarato Aoife Quinn, responsabile della mobilità globale in una società farmaceutica con sede a Dublino. Pur gestendo un proprio sistema di Permessi di Lavoro, gli analisti prevedono che il Dipartimento per l’Impresa, il Commercio e l’Occupazione incorporerà molte delle raccomandazioni di best practice nella roadmap per le soglie retributive 2026–2030.
Anche gli operatori del settore turistico si mostrano ottimisti. La strategia promette viaggi a breve termine più fluidi grazie all’ampliamento del riconoscimento reciproco dei controlli di sicurezza e all’implementazione del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) entro la fine del 2026. Gli aeroporti irlandesi dovranno aggiornare i sistemi per verificare le approvazioni ETIAS per i milioni di turisti provenienti da USA, Canada e Australia che transitano da Dublino come porta d’ingresso verso l’area Schengen.
I prossimi passi prevedono consultazioni con gli Stati membri — Irlanda inclusa — su come recepire le raccomandazioni non vincolanti nelle legislazioni nazionali. Una proposta legislativa sul visto Schengen digitale è attesa prima dell’estate, e le autorità irlandesi hanno già confermato che il Paese manterrà l’interoperabilità con la nuova piattaforma per evitare processi paralleli per i viaggiatori.
Fonte: The Economic Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Quasi 13.000 passaporti irlandesi richiamati per errore di stampa; viaggiatori invitati a verificare i documenti
L'UE lancia il concorso di punta per carriere AD5; l'Irlanda avvia una campagna di supporto per aumentare la rappresentanza