
Il Ministero degli Affari Esteri brasiliano (Itamaraty) ha diffuso un bollettino consolare urgente il 25 febbraio 2026, mettendo in guardia i cittadini contro offerte di lavoro fraudolente in Cambogia, Thailandia e Myanmar. L’avviso segue un aumento delle segnalazioni di brasiliani attratti da ruoli in “call center” che si rivelano operazioni di lavoro forzato legate a truffe online nel gioco d’azzardo, nelle relazioni sentimentali e nelle criptovalute. Secondo il bollettino, le vittime vengono spesso private del passaporto e confinate in complessi dove sono costrette a truffare obiettivi esteri sotto minaccia di violenza. Anche quando vengono liberate, molte superano la durata del visto e si trovano a dover pagare multe o richiedere permessi di uscita, rallentando il rimpatrio. I consolati brasiliani a Bangkok e Phnom Penh hanno documentato 47 casi di questo tipo da dicembre, con un aumento di dieci volte rispetto all’anno precedente. Le indicazioni del governo sono chiare: “Non accettate offerte che promettono guadagni elevati, assunzioni rapide o mediazioni informali.” Si invita chi si trova già nel Sud-est asiatico a conservare copie digitali del passaporto, mantenere i contatti con i familiari e registrarsi nel sistema online “Brasileiros no Mundo” per facilitare il tracciamento da parte del personale consolare. Per i team di mobilità globale e acquisizione talenti, l’allerta ha implicazioni immediate. Le aziende tecnologiche e di gaming che reclutano parlanti portoghese brasiliano devono effettuare controlli approfonditi sui fornitori terzi operanti nella regione. Le imprese che inviano personale nei mercati ASEAN dovrebbero prevedere briefing sulla sicurezza, garantire la ridondanza dei documenti di viaggio e predisporre opzioni di estensione del visto in emergenza. Gli esperti sottolineano che le autorità di immigrazione thailandesi e cambogiane possono imporre multe da 500 a 1.000 dollari USA per ogni mese di permanenza irregolare. I datori di lavoro potrebbero dover sostenere i costi se i collaboratori bloccati richiedono assistenza. I viaggiatori coinvolti devono ottenere un permesso speciale di uscita, che può richiedere fino a due settimane, causando ritardi nei tempi di progetto. L’avviso rispecchia analoghe comunicazioni di Stati Uniti e Regno Unito e potrebbe accelerare la cooperazione regionale nella lotta al traffico di esseri umani. Fino a quando non saranno adottate misure di sicurezza credibili, i responsabili della gestione del rischio brasiliani considerano le offerte non richieste di “supporto tecnico” veicolate tramite social media come segnali d’allarme da segnalare immediatamente.
Fonte: iGaming Expert
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
Riskline Bulletin segnala la regola di “No-Boarding” per l’eVisa messicano ai brasiliani e l’ETA britannico
Regno Unito Abolisce i Visti Fisici: I Brasiliani Dovranno Usare eVisa o ETA dal 25 Febbraio 2026