
Il portale specializzato Schengen90 ha ricordato ai viaggiatori, il 6 marzo, che il timbro manuale sul passaporto per i cittadini non UE cesserà una volta che il Sistema di Entrata/Uscita (EES) diventerà operativo legalmente in tutta l’area Schengen il 10 aprile. Il sistema memorizza impronte digitali e immagini facciali per tre anni e calcola automaticamente il residuo di giorni consentiti nell’area Schengen. (schengen90.app)
Il ministero dell’Interno spagnolo ha completato l’installazione dei chioschi all’aeroporto di Madrid-Barajas e sta accelerando la diffusione a Málaga-Costa del Sol e Palma di Maiorca. Le compagnie aeree sono state invitate a informare i passeggeri che la registrazione iniziale potrebbe richiedere dai cinque ai dieci minuti per viaggiatore. Aena sta testando corsie dedicate “biometriche per il primo ingresso” per deviare il traffico turistico dalle porte elettroniche business durante le ore di punta.
Per i team di mobilità globale, questo è l’ultimo avviso per verificare il personale che ancora si affida a più timbri Schengen su passaporti più vecchi. Da aprile, i dati di uscita saranno aggiornati istantaneamente, senza margine per correzioni retroattive. Le aziende che inviano collaboratori in Spagna con il nuovo visto per lavoro a distanza devono assicurarsi che abbiano la carta di soggiorno corretta; chi supera i tempi consentiti non potrà più “azzerare” i giorni con brevi viaggi nel Regno Unito o a Gibilterra durante il weekend.
I consulenti legali prevedono un aumento dei ricorsi amministrativi non appena inizieranno a essere emesse le multe, ma sottolineano che i primi dati EES sono già accettati come prova nei procedimenti per soggiorno irregolare in Spagna. In pratica, il cambiamento inaugura un ambiente di conformità completamente digitale, dove saranno le integrazioni HRIS-confini, e non più i controlli manuali dei passaporti, a determinare l’esposizione al rischio.
Il ministero dell’Interno spagnolo ha completato l’installazione dei chioschi all’aeroporto di Madrid-Barajas e sta accelerando la diffusione a Málaga-Costa del Sol e Palma di Maiorca. Le compagnie aeree sono state invitate a informare i passeggeri che la registrazione iniziale potrebbe richiedere dai cinque ai dieci minuti per viaggiatore. Aena sta testando corsie dedicate “biometriche per il primo ingresso” per deviare il traffico turistico dalle porte elettroniche business durante le ore di punta.
Per i team di mobilità globale, questo è l’ultimo avviso per verificare il personale che ancora si affida a più timbri Schengen su passaporti più vecchi. Da aprile, i dati di uscita saranno aggiornati istantaneamente, senza margine per correzioni retroattive. Le aziende che inviano collaboratori in Spagna con il nuovo visto per lavoro a distanza devono assicurarsi che abbiano la carta di soggiorno corretta; chi supera i tempi consentiti non potrà più “azzerare” i giorni con brevi viaggi nel Regno Unito o a Gibilterra durante il weekend.
I consulenti legali prevedono un aumento dei ricorsi amministrativi non appena inizieranno a essere emesse le multe, ma sottolineano che i primi dati EES sono già accettati come prova nei procedimenti per soggiorno irregolare in Spagna. In pratica, il cambiamento inaugura un ambiente di conformità completamente digitale, dove saranno le integrazioni HRIS-confini, e non più i controlli manuali dei passaporti, a determinare l’esposizione al rischio.
Fonte: Schengen90 – Travel News
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