La Cina rimpatria 10.000 cittadini con voli speciali mentre il conflitto in Medio Oriente blocca i collegamenti aerei
L’espansione del “cerchio di amici” senza visto della Cina spinge il turismo in entrata a livelli record
Il Giappone approva la modifica della legge sull'immigrazione: tariffe dei visti fino a 30 volte più alte, introdotto il pre-controllo JESTA
Ultime Notizie
Connazionali bloccati a Taiwan transitano in sicurezza a Shanghai dopo cancellazioni di voli dal Medio Oriente
Dopo essere rimasti bloccati a causa delle cancellazioni dei voli dal Medio Oriente, oltre 70 residenti di Taiwan sono arrivati a Shanghai nelle prime ore del 10 marzo e sono stati riprenotati per Taipei lo stesso giorno. L'immigrazione di Shanghai ha predisposto sportelli speciali e procedure tramite e-gate, sottolineando l'importanza della terraferma come hub di transito di riserva per i viaggiatori tra le due sponde dello Stretto.
Il Porto di Shanghai Segnala un Traffico da Record: 7.281 Navi e 4,1 Milioni di Voli Sostengono la Crescente Mobilità
La Dogana di Shanghai comunica che nel periodo gennaio-febbraio 2026 sono aumentati gli arrivi di navi internazionali, i voli e il volume dei passeggeri, a testimonianza di una forte domanda di commercio e viaggi. Gli strumenti smart-port e l’estensione degli orari di servizio stanno aiutando la città a gestire questa crescita, ma le aziende dovrebbero comunque prevedere possibili congestioni durante gli eventi principali.
La Cina concede l'ingresso senza visto per 30 giorni ai cittadini britannici, ampliando il programma di esenzione unilaterale di Pechino
Pechino ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 il regime di esenzione dal visto di 30 giorni per i titolari di passaporto ordinario britannico. La misura, annunciata il 9 marzo 2026, elimina costi e burocrazia per viaggi d’affari e di piacere di breve durata, con l’obiettivo di rilanciare le missioni commerciali e il turismo tra Regno Unito e Cina. Le aziende sono invitate ad aggiornare le proprie politiche di viaggio, ricordando però che per studio, attività giornalistiche e lavoro restano necessari i visti tradizionali.
La campagna "Shopping in China" promuove visti più facili e rimborsi fiscali per attrarre consumatori stranieri
La campagna cinese "Shopping in China", presentata il 9 marzo 2026, collega l’ingresso senza visto esteso e le esenzioni di transito fino a 240 ore con rimborsi fiscali più rapidi e strumenti di pagamento multilingue, trasformando i visitatori stranieri in consumatori. Il pacchetto riduce i costi di ingresso per i marchi globali e semplifica i viaggi d’affari a breve termine, rafforzando l’ambizione della Cina di diventare una destinazione di shopping di primo piano.
Pechino promette di punire i crimini contro cittadini cinesi all'estero dopo le esecuzioni di una banda in Myanmar
Durante la seconda plenaria del Congresso Nazionale del Popolo il 9 marzo 2026, il massimo giudice cinese ha promesso di punire chiunque danneggi i cittadini cinesi all’estero, citando l’esecuzione di 16 capi di bande criminali del Myanmar. L’annuncio evidenzia l’espansione della portata extraterritoriale delle forze dell’ordine di Pechino e ha implicazioni per la responsabilità aziendale, la conformità del personale e la cooperazione nella polizia transfrontaliera.
Disputa sulla proprietà terriera in un'isola giapponese alimenta il dibattito su investimenti cinesi, proprietà straniera e sicurezza dei confini
Un rapporto del Guardian del 9 marzo 2026 descrive come gli acquisti di terreni sull'isola di Kasasa da parte di investitori cinesi abbiano sollevato timori per la sicurezza nazionale in Giappone, spingendo Tokyo a valutare leggi più severe sulla proprietà straniera. L’episodio evidenzia un controllo sempre più rigoroso sugli investimenti cinesi all’estero e potrebbe tradursi in verifiche più stringenti su visti e permessi di soggiorno per i cittadini della Cina continentale che intendono acquistare immobili all’estero.