
La decisione della Cina di accelerare gli accordi unilaterali e reciproci di esenzione dal visto si è rapidamente tradotta in un boom di arrivi reali. In una conferenza stampa del 10 marzo, il broadcaster statale CCTV ha citato funzionari del Ministero degli Affari Esteri che hanno dichiarato come Pechino conceda ora l’ingresso senza visto ai cittadini di 50 paesi e goda di accordi di esenzione reciproca completi con altri 29. I dati dell’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione mostrano che il 73% di tutti gli ingressi stranieri nel 2025 è avvenuto senza visto, mentre le visite totali in entrata hanno superato i 150 milioni, con un aumento del 17% su base annua. I responsabili delle politiche affermano che l’obiettivo è diventare la “destinazione a lungo raggio più comoda al mondo” entro il 2030. Oltre a eliminare la burocrazia, le autorità hanno introdotto schede elettroniche di ingresso pre-arrivo che generano un codice QR per il controllo passaporti, collegato carte bancarie straniere ad Alipay e WeChat Pay, e raddoppiato il numero di sportelli per il rimborso fiscale nello stesso giorno nelle zone duty-free. Centri tecnologici di secondo livello come Chengdu e Hefei stanno facendo pressione per essere inclusi nel prossimo gruppo di porti con esenzione dal visto di transito di 144/240 ore, sostenendo che un accesso più facile li aiuterà ad attrarre talenti specializzati. L’impatto commerciale è già evidente. Il Ministero della Cultura e del Turismo riporta che i viaggiatori in entrata hanno speso 130 miliardi di dollari nel 2025, con un aumento del 40%, e che il carrello medio della spesa ora include droni, visori VR e streetwear di design accanto ai tradizionali tè e seta. Le agenzie di viaggio online segnalano un picco nelle ricerche “weekend in Cina” da Seul, Kuala Lumpur e Francoforte, mentre i visitatori testano le nuove regole di esenzione dal visto per brevi soggiorni. Per i responsabili della mobilità aziendale, i cambiamenti eliminano un collo di bottiglia persistente. La società globale di relocation Fidi afferma che i tempi di elaborazione per il personale in missioni a breve termine sono passati da quattro settimane a “praticamente lo stesso giorno” quando i dipendenti possono entrare senza visto. L’azienda sta ora rivedendo le proprie strategie di mobilità, consigliando ai clienti di trasformare i viaggi esplorativi da visitatori d’affari in lavori di progetto sul posto mentre i dipendenti sono ancora in status senza visto, prima di avviare processi più lunghi di autorizzazione al lavoro. Guardando al futuro, i diplomatici hanno confermato che ulteriori espansioni sono previste nel Quindicesimo Piano Quinquennale (2026-2030). Gli analisti prevedono che quest’anno saranno aggiunti altri dieci paesi – per lo più in America Latina e Medio Oriente – alla lista di esenzione dal visto di 30 giorni, rafforzando il messaggio della Cina di essere “aperta a talenti, commercio e turisti allo stesso modo.”
Fonte: CCTV News
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