
Manca solo una settimana all’inizio del World Border Security Congress 2026, e gli organizzatori hanno pubblicato l’agenda preliminare, confermando un parterre di relatori di alto livello e un forte focus sulla transizione dell’Austria verso una gestione completamente digitale delle frontiere. L’evento di tre giorni, che si terrà all’Hotel Savoyen di Vienna dal 14 al 16 aprile, attirerà circa 450 funzionari, dirigenti del settore e accademici provenienti da 60 paesi.
Le sessioni principali analizzeranno l’esperienza austriaca nell’implementazione del Sistema di Entrata/Uscita UE, le lezioni tratte dal divieto di transito ai camion nel corridoio del Tirolo e le sfide del controllo delle frontiere intra-Schengen lungo i confini con Repubblica Ceca e Slovacchia. Paweł Śliwiński, capo ad interim della cooperazione di Frontex, aggiornerà i delegati sulla pianificazione delle operazioni congiunte per il 2027, mentre esperti ONU e OSCE discuteranno l’etica delle tecnologie, dalla riconoscimento facciale ai valichi terrestri fino all’uso dell’intelligenza artificiale per la valutazione del rischio.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il momento clou sarà un workshop a porte chiuse sui programmi per viaggiatori fidati, che promettono di ridurre i tempi di attesa per i visitatori business frequenti in hub come Vienna e Monaco. Austrian Airlines e l’Aeroporto di Vienna presenteranno i primi dati del loro progetto pilota di fast-track biometrico, con tempi medi di sdoganamento di 37 secondi quando il passaporto è collegato a un modello facciale.
Tra gli espositori figurano produttori di varchi biometrici, start-up specializzate nell’autenticazione dei documenti e società di consulenza esperte nella conformità alle normative UE sui lavoratori distaccati. L’area espositiva mostrerà kit mobili per l’iscrizione al Sistema di Entrata/Uscita, pensati per terminal crociere sul Danubio e operatori ferroviari sulle tratte Praga–Vienna e Zurigo–Budapest.
Il Congresso arriva in un momento cruciale: i controlli interni alle frontiere con Repubblica Ceca e Slovacchia rimangono in vigore almeno fino a metà giugno, e le aziende vogliono capire se i dati del Sistema di Entrata/Uscita permetteranno a Vienna di eliminarli in futuro. Ai delegati è consigliato di registrarsi rapidamente, dato che l’85% degli eventi di networking è già al completo.
Le sessioni principali analizzeranno l’esperienza austriaca nell’implementazione del Sistema di Entrata/Uscita UE, le lezioni tratte dal divieto di transito ai camion nel corridoio del Tirolo e le sfide del controllo delle frontiere intra-Schengen lungo i confini con Repubblica Ceca e Slovacchia. Paweł Śliwiński, capo ad interim della cooperazione di Frontex, aggiornerà i delegati sulla pianificazione delle operazioni congiunte per il 2027, mentre esperti ONU e OSCE discuteranno l’etica delle tecnologie, dalla riconoscimento facciale ai valichi terrestri fino all’uso dell’intelligenza artificiale per la valutazione del rischio.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il momento clou sarà un workshop a porte chiuse sui programmi per viaggiatori fidati, che promettono di ridurre i tempi di attesa per i visitatori business frequenti in hub come Vienna e Monaco. Austrian Airlines e l’Aeroporto di Vienna presenteranno i primi dati del loro progetto pilota di fast-track biometrico, con tempi medi di sdoganamento di 37 secondi quando il passaporto è collegato a un modello facciale.
Tra gli espositori figurano produttori di varchi biometrici, start-up specializzate nell’autenticazione dei documenti e società di consulenza esperte nella conformità alle normative UE sui lavoratori distaccati. L’area espositiva mostrerà kit mobili per l’iscrizione al Sistema di Entrata/Uscita, pensati per terminal crociere sul Danubio e operatori ferroviari sulle tratte Praga–Vienna e Zurigo–Budapest.
Il Congresso arriva in un momento cruciale: i controlli interni alle frontiere con Repubblica Ceca e Slovacchia rimangono in vigore almeno fino a metà giugno, e le aziende vogliono capire se i dati del Sistema di Entrata/Uscita permetteranno a Vienna di eliminarli in futuro. Ai delegati è consigliato di registrarsi rapidamente, dato che l’85% degli eventi di networking è già al completo.
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