
Un dettagliato approfondimento pubblicato il 5 maggio da IndianEagle’s Travel Diary conferma che il Programma Fast Track Immigration–Trusted Traveller (FTI-TTP) dell’India è attivo in 13 aeroporti internazionali, tra cui Delhi, Mumbai e Bengaluru. I titolari di passaporto indiano e possessori di carta OCI idonei, che si registrano online e forniscono i dati biometrici, possono ora superare i controlli di immigrazione tramite varchi elettronici automatizzati in meno di un minuto. Il programma si ispira al modello statunitense Global Entry ed è parte dell’ampio aggiornamento governativo su Immigrazione, Visti, Registrazione e Tracciamento Stranieri (IVFRT), approvato dal Consiglio dei Ministri a marzo. L’iscrizione è gratuita per cinque anni (o fino alla scadenza del passaporto), ma i viaggiatori devono avere almeno sei mesi di validità residua del passaporto e completare la rilevazione di impronte digitali e riconoscimento facciale presso un ufficio FRRO o durante un viaggio. Per i viaggiatori frequenti, i vantaggi in termini di produttività sono immediati: addio alle code di 40 minuti nelle ore di punta, collegamenti aerei più fluidi e minor rischio di perdere i voli nazionali successivi. Le compagnie aeree stanno inoltre valutando offerte premium che includono l’assistenza FTI-TTP per i passeggeri in business class. I team di mobilità aziendale dovrebbero inserire il programma nelle checklist pre-viaggio, soprattutto per i dipendenti che viaggiano spesso tra India, Stati Uniti, Regno Unito o Singapore. Si ricorda però che sono possibili controlli secondari casuali e che l’iscrizione non esonera dalle formalità doganali. Guardando al futuro, l’Ufficio Immigrazione prevede di integrare i dati FTI-TTP con il nuovo sistema elettronico OCI (e-OCI) e i varchi domestici DigiYatra con riconoscimento facciale, creando entro il 2027 un corridoio biometrico continuo dal marciapiede al gate.
Fonte: IndianEagle – Travel Diary