
Con termometri che segnano circa 41 °C per il secondo giorno consecutivo, la Prefettura di Polizia di Parigi ha emanato due decreti eccezionali a mezzogiorno del 26 giugno, con l’obiettivo di limitare gli incidenti legati all’alcol e alleggerire la pressione sulle squadre di ambulanza. Fino a nuovo avviso, è vietata la vendita di alcolici per il consumo fuori dai locali in tutta la città, così come il consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici, comprese le rive della Senna, solitamente frequentate dai turisti. Le terrazze e gli spazi interni dei caffè possono continuare a servire, ma devono offrire acqua potabile gratuita e dispositivi di nebulizzazione.
Il provvedimento arriva dopo che gli ospedali della regione Île-de-France hanno registrato un aumento del 22% delle ammissioni d’emergenza legate alla disidratazione, molte delle quali riguardano visitatori che hanno sottovalutato l’intensità della cosiddetta “Canicule 2026”. Le autorità cittadine hanno inoltre chiesto agli organizzatori di annullare o posticipare grandi eventi; la Marcia del Pride e diversi concerti all’aperto sono già stati riprogrammati, mentre la Diamond League di atletica si svolgerà il 28 giugno solo con rigidi protocolli di controllo della folla e di raffreddamento.
Per i viaggiatori internazionali l’impatto immediato è duplice. Innanzitutto, luoghi di picnic molto frequentati come il Champ-de-Mars e il Canal Saint-Martin sono ora pattugliati per violazioni legate all’alcol, con multe immediate di 135 euro; i responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero avvertire i dipendenti che prevedono aperitivi dopo il lavoro. In secondo luogo, musei come il Louvre e il Musée d’Orsay chiudono due ore prima per tutelare personale e visitatori, costringendo i tour operator a riorganizzare gli itinerari con poco preavviso.
Gli aeroporti di Parigi restano aperti, ma le compagnie aeree sono state avvisate dall’autorità dell’aviazione civile di monitorare le temperature delle piste, che possono influire sulle prestazioni degli aeromobili; alcuni voli a lungo raggio dopo le 13:00 sono stati alleggeriti per ridurre il peso al decollo.
L’ondata di caldo dovrebbe attenuarsi nel fine settimana, ma la città ha indicato che le restrizioni su alcol e eventi potrebbero essere riattivate ogni volta che si raggiunge la soglia di allerta rossa (temperatura media nazionale superiore a 29 °C). Le aziende che organizzano viaggi incentive o conferenze in Francia questa estate dovrebbero includere clausole di “contingenza per il caldo” nei contratti, prevedere alternative per location al chiuso e ricordare ai dipendenti che il codice del lavoro francese consente di sospendere i lavori all’aperto quando la “temperatura umida di bulbo” supera i 30 °C, con possibili ritardi nei progetti.
Il provvedimento arriva dopo che gli ospedali della regione Île-de-France hanno registrato un aumento del 22% delle ammissioni d’emergenza legate alla disidratazione, molte delle quali riguardano visitatori che hanno sottovalutato l’intensità della cosiddetta “Canicule 2026”. Le autorità cittadine hanno inoltre chiesto agli organizzatori di annullare o posticipare grandi eventi; la Marcia del Pride e diversi concerti all’aperto sono già stati riprogrammati, mentre la Diamond League di atletica si svolgerà il 28 giugno solo con rigidi protocolli di controllo della folla e di raffreddamento.
Per i viaggiatori internazionali l’impatto immediato è duplice. Innanzitutto, luoghi di picnic molto frequentati come il Champ-de-Mars e il Canal Saint-Martin sono ora pattugliati per violazioni legate all’alcol, con multe immediate di 135 euro; i responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero avvertire i dipendenti che prevedono aperitivi dopo il lavoro. In secondo luogo, musei come il Louvre e il Musée d’Orsay chiudono due ore prima per tutelare personale e visitatori, costringendo i tour operator a riorganizzare gli itinerari con poco preavviso.
Gli aeroporti di Parigi restano aperti, ma le compagnie aeree sono state avvisate dall’autorità dell’aviazione civile di monitorare le temperature delle piste, che possono influire sulle prestazioni degli aeromobili; alcuni voli a lungo raggio dopo le 13:00 sono stati alleggeriti per ridurre il peso al decollo.
L’ondata di caldo dovrebbe attenuarsi nel fine settimana, ma la città ha indicato che le restrizioni su alcol e eventi potrebbero essere riattivate ogni volta che si raggiunge la soglia di allerta rossa (temperatura media nazionale superiore a 29 °C). Le aziende che organizzano viaggi incentive o conferenze in Francia questa estate dovrebbero includere clausole di “contingenza per il caldo” nei contratti, prevedere alternative per location al chiuso e ricordare ai dipendenti che il codice del lavoro francese consente di sospendere i lavori all’aperto quando la “temperatura umida di bulbo” supera i 30 °C, con possibili ritardi nei progetti.
Fonte: CBS News / AFP
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