
Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) del Regno Unito ha rinnovato il suo bollettino di viaggio per Cipro il 28 giugno, mantenendo invariato il livello generale di rischio ma aggiungendo nuove indicazioni sulle tensioni regionali a seguito del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran. Ai cittadini britannici viene consigliato di tenere “sotto controllo” i piani di uscita, assicurarsi che i passaporti siano validi e monitorare gli avvisi locali in caso di ripresa delle ostilità nel più ampio Medio Oriente. Sebbene Cipro resti fuori dalla zona di conflitto, la vicinanza dell’isola alle rotte marittime e il suo ruolo di hub per evacuazioni rendono le indicazioni di emergenza soggette a rapidi cambiamenti. Durante gli scontri di aprile, diversi vettori del Golfo hanno temporaneamente deviato il loro traffico sullo spazio aereo cipriota, causando lievi congestioni nei livelli superiori del FIR di Nicosia. Per le multinazionali con personale britannico in missione a Cipro, l’aggiornamento rappresenta un promemoria importante per testare le procedure di comunicazione d’emergenza, verificare che i familiari siano registrati presso i servizi consolari e riconfermare la copertura per evacuazioni mediche. I responsabili dei viaggi devono inoltre considerare che molti assicuratori attivano esclusioni di polizza in base agli avvisi FCDO; dimostrare proattivamente le misure di mitigazione del rischio può garantire la copertura in caso di escalation. Il FCDO ha dichiarato di continuare a collaborare con le autorità cipriote e di inviare alert via SMS in caso di interruzioni nelle rotte aeree. Le organizzazioni sono invitate a iscrivere i dipendenti sia al feed email del FCDO sia al servizio “SMS 112” della Protezione Civile cipriota per evitare lacune informative.