
Nel bollettino del 10 luglio, Parcelforce ha confermato che lo stato di emergenza nazionale in Israele, dichiarato per la prima volta nel giugno 2025, è stato prorogato almeno fino al 14 luglio 2026. Sebbene il corriere abbia ripreso i servizi, avverte gli esportatori britannici che i controlli di sicurezza e la congestione del trasporto aereo potrebbero causare ritardi nelle spedizioni rispetto ai tempi di transito indicati. L’aggiornamento è rilevante per le aziende britanniche con personale in rotazione presso le sedi regionali di Tel Aviv o Haifa, che dipendono da pacchi di assistenza e hardware IT di ricambio. I coordinatori della mobilità dovrebbero adeguare gli SLA nelle lettere di incarico e consigliare ai viaggiatori di portare con sé farmaci essenziali e documenti nel bagaglio a mano. I broker assicurativi segnalano che la maggior parte delle polizze di viaggio aziendali esclude i ritardi dovuti a rischi di guerra, quindi potrebbe essere opportuno valutare l’autoassicurazione o opzioni di spedizione espressa premium per le consegne urgenti. Parcelforce monitora la situazione quotidianamente e informerà in caso di ulteriori sospensioni dovute a cancellazioni di voli. I datori di lavoro dovrebbero inoltre verificare nuovamente i consigli di viaggio del Foreign, Commonwealth & Development Office, poiché eventuali tensioni potrebbero influire sulle procedure di ingresso all’aeroporto Ben Gurion.
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