
La compagnia di bandiera di Hong Kong, Cathay Pacific, ha annunciato il 15 luglio che apporrà il proprio codice ‘CX’ sui voli Iberia da Madrid verso Fortaleza e Recife in Brasile, Buenos Aires in Argentina e Santo Domingo nella Repubblica Dominicana. A partire dal 25 ottobre, i servizi giornalieri diretti Hong Kong–Madrid sostituiranno l’attuale frequenza di quattro voli settimanali, offrendo collegamenti con biglietto unico e bagaglio registrato direttamente verso queste nuove destinazioni. Questa mossa offre agli esportatori cinesi continentali e ai viaggiatori d’affari un’opzione diretta verso le economie chiave della Belt and Road in Sud America e nei Caraibi, senza dover transitare dagli Stati Uniti. Inoltre, integra i code-share già esistenti di Cathay con LATAM via Sydney e con Air Canada via Vancouver. I responsabili dei viaggi devono considerare che i consolati brasiliano e argentino in Cina richiedono ancora il visto, mentre la Repubblica Dominicana concede e-visa entro 24 ore. Iberia gestirà i controlli di sicurezza per i trasferimenti a Madrid, pertanto i passeggeri devono rispettare i requisiti di ingresso Schengen anche per i collegamenti nello stesso giorno. Le divisioni cargo di entrambe le compagnie prevedono di allineare gli accordi interline, potenzialmente riducendo di 48 ore i tempi di consegna per le spedizioni e-commerce dalle fabbriche di Shenzhen e Dongguan verso il nord-est del Brasile. Cathay ha inoltre dichiarato che sono in fase di studio ulteriori destinazioni in America Latina, segnalando che Hong Kong – e per estensione l’area della Greater Bay – sta riconquistando il suo ruolo pre-pandemico di hub tra Asia e America Latina.
Fonte: South China Morning Post
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