
Affari Globali Canada ha silenziosamente aggiornato il suo avviso di viaggio per il Messico alle 07:25 ET del 22 luglio, in vista della fase finale dei lavori infrastrutturali per la Coppa del Mondo FIFA, che il paese ospiterà insieme a Canada e Stati Uniti la prossima estate. Sebbene il livello di rischio complessivo rimanga “Esercitare un alto grado di cautela,” l’avviso rafforza le indicazioni riguardo a manifestazioni, interruzioni aeroportuali e zone ad alto rischio di rapimenti in nove stati, tra cui Guerrero, Jalisco e Sinaloa. Il tempismo è cruciale per i pianificatori della mobilità. I pacchetti di ospitalità aziendale, le visite ai siti e le prime fasi di costruzione degli impianti per la Coppa del Mondo aumenteranno da settembre, e i datori di lavoro canadesi ora dispongono di un riferimento ufficiale per le valutazioni del dovere di cura. L’avviso evidenzia in particolare le rotte terrestri verso il Messico—soprattutto attraverso Tamaulipas e Nuevo León—come corridoi ad alto rischio, consigliando ai viaggiatori di preferire il volo. Le aziende che avevano previsto budget per la logistica via terra dovranno mettere in conto fondi extra per voli last minute e trasferimenti con scorta. Da notare, il bollettino ricorda agli stranieri che attività politiche, inclusa la partecipazione a proteste, possono comportare detenzione e deportazione. Le multinazionali dovrebbero rivedere i codici di condotta dei dipendenti e i briefing pre-viaggio, soprattutto per il personale impegnato in programmi a impatto sociale. Un aspetto positivo è il nuovo link al microsito canadese dedicato alla Coppa del Mondo, che raccoglie consigli specifici per ogni stadio e aggiornamenti consolari. I responsabili dei viaggi possono iscriversi a notifiche via email, evitando di dover consultare più fonti. In termini pratici, le organizzazioni dovrebbero aggiornare gli strumenti di monitoraggio dei viaggiatori, verificare che i passaporti abbiano una validità minima di sei mesi dopo l’evento e confermare che l’assicurazione per l’evacuazione medica copra la violenza legata ai cartelli, spesso esclusa da molte polizze.