
Il 22 luglio Global Affairs Canada ha pubblicato un aggiornamento sanitario per la Liberia (14:05 ET), mantenendo invariato il livello di rischio complessivo ma evidenziando un aumento dei casi di malaria, febbre di Lassa e morbillo a Monrovia e lungo il confine con la Costa d’Avorio. L’avviso raccomanda ai viaggiatori di portare con sé la prova della vaccinazione contro la febbre gialla—già obbligatoria per l’ingresso—e di considerare una profilassi antimalarica anche per soggiorni brevi. Sebbene l’aggiornamento possa sembrare di routine, avrà un impatto significativo sui team di conformità alla mobilità. La Liberia ospita un numero crescente di ingegneri canadesi delle telecomunicazioni impegnati nell’installazione di fibra lungo il corridoio Monrovia-Robertsport, molti dei quali viaggiano con rotazioni di cinque giorni senza controlli medici completi. Le aziende devono ora verificare che i loro collaboratori siano in possesso del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla e dei documenti aggiornati delle vaccinazioni pediatriche, per evitare il rischio di rifiuto all’ingresso in aeroporto e costosi cambi dell’equipaggio all’ultimo minuto. L’avviso ribadisce inoltre la frequenza di rapine a mano armata dopo il tramonto, dovute ai blackout cronici. I datori di lavoro dovrebbero rinnovare i contratti di alloggio che garantiscano generatori privati e sicurezza perimetrale. Da notare che il bollettino segnala un aumento della corruzione ai controlli doganali: ai viaggiatori si consiglia di richiedere ricevute scritte per qualsiasi “tassa”. I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero autorizzare il personale a contattare immediatamente la linea diretta dell’ambasciata—una strategia che si è dimostrata efficace nel scoraggiare richieste di tangenti. Le aziende dovrebbero inoltre verificare la copertura per l’evacuazione medica: la Liberia dispone di capacità limitate per le cure critiche e i voli notturni potrebbero essere soggetti a chiusure dello spazio aereo dovute al coprifuoco.