
I vigili del fuoco della Regione di Bruxelles-Capitale hanno votato lunedì per revocare lo sciopero che, dal 21 luglio, aveva ridotto la capacità di intervento d’emergenza fino al 30%. La sospensione arriva dopo un accordo provvisorio con il governo regionale che prevede un finanziamento extra di 10 milioni di euro e l’assunzione di 132 nuovi operatori entro la fine del 2027.
Durante la settimana di sciopero, gli organizzatori di grandi eventi – tra cui conferenze al Brussels Expo e l’arrivo di una tappa del Tour de France a Schaerbeek – hanno dovuto ricorrere a ditte private di sicurezza antincendio o ridurre il numero di partecipanti. Diversi gruppi aziendali in visita hanno posticipato i sopralluoghi per timori legati alla responsabilità.
Sebbene la protesta sia formalmente ancora in corso, i sindacati hanno concesso alle autorità tempo fino a fine settembre per rispettare gli impegni su personale e riforma delle pensioni. I pianificatori della mobilità possono quindi tirare un sospiro di sollievo per l’estate, ma restano in allerta per possibili nuove azioni in autunno, periodo che coincide con la stagione clou di vertici politici UE e fiere a Bruxelles.
Le aziende con famiglie espatriate nella capitale hanno accolto positivamente l’accordo, sottolineando come la riduzione della copertura antincendio avesse complicato l’organizzazione dei centri estivi scolastici e le assicurazioni per alloggi temporanei. La Federazione delle Imprese Europee (FEB) ha esortato entrambe le parti a finalizzare rapidamente un accordo vincolante, avvertendo che scioperi ripetuti rischiano di danneggiare l’attrattività del Belgio come sede regionale.
Per ora, l’aeroporto di Bruxelles e l’operatore ferroviario SNCB confermano che le squadre antincendio di emergenza sono state immediatamente sospese, permettendo il ritorno alla normale operatività.
Durante la settimana di sciopero, gli organizzatori di grandi eventi – tra cui conferenze al Brussels Expo e l’arrivo di una tappa del Tour de France a Schaerbeek – hanno dovuto ricorrere a ditte private di sicurezza antincendio o ridurre il numero di partecipanti. Diversi gruppi aziendali in visita hanno posticipato i sopralluoghi per timori legati alla responsabilità.
Sebbene la protesta sia formalmente ancora in corso, i sindacati hanno concesso alle autorità tempo fino a fine settembre per rispettare gli impegni su personale e riforma delle pensioni. I pianificatori della mobilità possono quindi tirare un sospiro di sollievo per l’estate, ma restano in allerta per possibili nuove azioni in autunno, periodo che coincide con la stagione clou di vertici politici UE e fiere a Bruxelles.
Le aziende con famiglie espatriate nella capitale hanno accolto positivamente l’accordo, sottolineando come la riduzione della copertura antincendio avesse complicato l’organizzazione dei centri estivi scolastici e le assicurazioni per alloggi temporanei. La Federazione delle Imprese Europee (FEB) ha esortato entrambe le parti a finalizzare rapidamente un accordo vincolante, avvertendo che scioperi ripetuti rischiano di danneggiare l’attrattività del Belgio come sede regionale.
Per ora, l’aeroporto di Bruxelles e l’operatore ferroviario SNCB confermano che le squadre antincendio di emergenza sono state immediatamente sospese, permettendo il ritorno alla normale operatività.
Fonte: The Brussels Times
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