
Il colosso dell’intelligenza artificiale OpenAI ha confermato ieri l’affitto di 8.200 m² nel celebre Tropical Fruit Warehouse di Dublino, creando 250 nuovi posti di lavoro e più che triplicando il proprio organico in Irlanda. Secondo una dichiarazione dell’azienda, riportata per prima da Bloomberg Law, l’espansione è necessaria per sostenere la “domanda in rapida crescita da parte di utenti, clienti e sviluppatori in tutta Europa”.
L’Irlanda si è da tempo affermata come hub europeo per licenze tecnologiche e servizi, anche grazie a un regime favorevole di permessi di lavoro per competenze critiche. La nuova campagna di assunzioni di OpenAI – che coinvolge ingegneri di machine learning, analisti per la sicurezza e team di customer success multilingue – intensificherà la competizione per questi permessi. Nel 2025, il 93% delle quote per permessi nella categoria ICT era già esaurito a novembre; le associazioni di settore stanno già sollecitando il Dipartimento per l’Impresa a velocizzare i tempi di elaborazione.
Per i responsabili della mobilità globale, la notizia si traduce in una maggiore pressione salariale e in una corsa agli alloggi in affitto limitati nei Docklands di Dublino. I fornitori di servizi per il trasferimento prevedono ulteriori aumenti nei prezzi degli affitti a breve termine, già cresciuti del 12% da inizio anno. I datori di lavoro potrebbero dover estendere le indennità per alloggi temporanei o considerare opzioni di pendolarismo da Cork e Limerick.
OpenAI si unisce a investitori recenti come Quantexa e Vodafone Ireland nel rafforzare la propria presenza nella capitale. L’effetto cumulativo conferma perché le multinazionali continuino a considerare il sistema di common law irlandese, l’accesso al mercato UE e il bacino di talenti anglofoni come fattori decisivi, nonostante l’aumento dei costi abitativi.
L’Irlanda si è da tempo affermata come hub europeo per licenze tecnologiche e servizi, anche grazie a un regime favorevole di permessi di lavoro per competenze critiche. La nuova campagna di assunzioni di OpenAI – che coinvolge ingegneri di machine learning, analisti per la sicurezza e team di customer success multilingue – intensificherà la competizione per questi permessi. Nel 2025, il 93% delle quote per permessi nella categoria ICT era già esaurito a novembre; le associazioni di settore stanno già sollecitando il Dipartimento per l’Impresa a velocizzare i tempi di elaborazione.
Per i responsabili della mobilità globale, la notizia si traduce in una maggiore pressione salariale e in una corsa agli alloggi in affitto limitati nei Docklands di Dublino. I fornitori di servizi per il trasferimento prevedono ulteriori aumenti nei prezzi degli affitti a breve termine, già cresciuti del 12% da inizio anno. I datori di lavoro potrebbero dover estendere le indennità per alloggi temporanei o considerare opzioni di pendolarismo da Cork e Limerick.
OpenAI si unisce a investitori recenti come Quantexa e Vodafone Ireland nel rafforzare la propria presenza nella capitale. L’effetto cumulativo conferma perché le multinazionali continuino a considerare il sistema di common law irlandese, l’accesso al mercato UE e il bacino di talenti anglofoni come fattori decisivi, nonostante l’aumento dei costi abitativi.
Fonte: Bloomberg Law