
Il Ministero degli Esteri tedesco ha pubblicato un aggiornamento del suo avviso di viaggio e sicurezza per la Repubblica Ceca, datato 9 ottobre 2026. Sebbene il livello di rischio complessivo per il paese rimanga basso, l’ambasciata richiama l’attenzione su un recente aumento di borseggi, truffe nel cambio valuta e raggiri ai danni di viaggiatori d’affari a Praga e in altri centri turistici. Le aziende che inviano personale nella capitale ceca per fiere commerciali o lavori di fine anno sono invitate a informare i dipendenti sulle corrette pratiche di gestione del denaro contante e a prenotare esclusivamente taxi autorizzati o servizi di ride-hailing.
L’avviso ricorda inoltre che il Sistema Europeo di Entrata/Uscita (EES), introdotto lo scorso anno, è ora pienamente operativo all’aeroporto Václav Havel e alle frontiere terrestri esterne del paese. I cittadini di paesi terzi in viaggio d’affari devono pertanto prevedere tempi supplementari ai controlli passaporti e assicurarsi che i documenti siano leggibili a macchina e validi per almeno tre mesi oltre la durata prevista del soggiorno. Le aziende tedesche che gestiscono servizi navetta regionali segnalano che i nuovi chioschi biometrici hanno aggiunto in media sette minuti alle formalità di frontiera, un ritardo gestibile ma che potrebbe causare la perdita di coincidenze ferroviarie o di autobus in caso di orari serrati.
I responsabili dei viaggi aziendali accoglieranno con favore la precisazione che attualmente non sono richiesti certificati vaccinali aggiuntivi né documentazione COVID-19 per l’ingresso. Tuttavia, con l’abbassarsi delle temperature, l’avviso segnala un aumento stagionale delle malattie respiratorie e raccomanda protocolli standard di salute e sicurezza, come la somministrazione di vaccini antinfluenzali da parte del datore di lavoro e un’assicurazione medica di viaggio completa.
Infine, gli esportatori tedeschi che trasportano merci di alto valore attraverso il territorio ceco sono invitati a mantenere alta la vigilanza contro i furti opportunistici di carico, in particolare nelle aree di servizio autostradali lungo il corridoio D5 verso il confine tedesco. L’installazione di allarmi geofencing basati su GPS e l’utilizzo di parcheggi custoditi per camion sono indicati come misure efficaci di mitigazione del rischio.
In sintesi, mentre la Repubblica Ceca continua a essere una delle destinazioni d’affari più sicure dell’Europa centrale, l’aggiornamento dell’ambasciata sottolinea l’importanza di una diligente attenzione e consapevolezza da parte dei viaggiatori.
L’avviso ricorda inoltre che il Sistema Europeo di Entrata/Uscita (EES), introdotto lo scorso anno, è ora pienamente operativo all’aeroporto Václav Havel e alle frontiere terrestri esterne del paese. I cittadini di paesi terzi in viaggio d’affari devono pertanto prevedere tempi supplementari ai controlli passaporti e assicurarsi che i documenti siano leggibili a macchina e validi per almeno tre mesi oltre la durata prevista del soggiorno. Le aziende tedesche che gestiscono servizi navetta regionali segnalano che i nuovi chioschi biometrici hanno aggiunto in media sette minuti alle formalità di frontiera, un ritardo gestibile ma che potrebbe causare la perdita di coincidenze ferroviarie o di autobus in caso di orari serrati.
I responsabili dei viaggi aziendali accoglieranno con favore la precisazione che attualmente non sono richiesti certificati vaccinali aggiuntivi né documentazione COVID-19 per l’ingresso. Tuttavia, con l’abbassarsi delle temperature, l’avviso segnala un aumento stagionale delle malattie respiratorie e raccomanda protocolli standard di salute e sicurezza, come la somministrazione di vaccini antinfluenzali da parte del datore di lavoro e un’assicurazione medica di viaggio completa.
Infine, gli esportatori tedeschi che trasportano merci di alto valore attraverso il territorio ceco sono invitati a mantenere alta la vigilanza contro i furti opportunistici di carico, in particolare nelle aree di servizio autostradali lungo il corridoio D5 verso il confine tedesco. L’installazione di allarmi geofencing basati su GPS e l’utilizzo di parcheggi custoditi per camion sono indicati come misure efficaci di mitigazione del rischio.
In sintesi, mentre la Repubblica Ceca continua a essere una delle destinazioni d’affari più sicure dell’Europa centrale, l’aggiornamento dell’ambasciata sottolinea l’importanza di una diligente attenzione e consapevolezza da parte dei viaggiatori.