
Il portale Unico Immigrazione (ALI) del Ministero dell’Interno ha pubblicato un bollettino operativo alle 08:58 del 21 ottobre 2026, confermando che i datori di lavoro possono iniziare la pre-compilazione delle domande per il sistema a quote del ‘Decreto Flussi’ 2027 dalle 09:00 del 23 ottobre fino alle 20:00 del 7 dicembre. Il comunicato introduce inoltre una nuova procedura per il Service-Desk: dal 22 ottobre tutte le richieste di supporto devono essere inviate tramite l’indirizzo e-mail dedicato assistenza.dlci@interno.it, utilizzando il modello ticket disponibile nella pagina di assistenza.
Secondo il piano triennale delle quote (2026-2028) stabilito dal D.P.C.M. 2 ottobre 2025, l’Italia ammetterà fino a 165.850 lavoratori extra-UE nel 2027, suddivisi tra categorie stagionali, non stagionali e lavoro autonomo. Una circolare congiunta del 1 ottobre 2026 ha inoltre chiarito che 3.000 posti aggiuntivi sono riservati ai cittadini kenioti, in seguito al memorandum sulla mobilità siglato a luglio 2026 tra Roma e Nairobi.
Il messaggio sul portale sottolinea che le ispettorati del lavoro potranno effettuare controlli preventivi sulle bozze delle domande ai sensi dell’articolo 22, comma 2-bis.1 del Decreto Legislativo 286/1998. Per questo motivo, si invita i datori di lavoro a caricare contratti completi, conferme di alloggio e prove di contribuzione INPS già nella fase di pre-compilazione, per evitare rigetti una volta aperta la presentazione definitiva delle domande nel click-day di gennaio.
Per i team HR, il punto cruciale è il tempismo: la pre-compilazione non garantisce un posto in quota, ma accelera notevolmente la presentazione finale nel giorno di apertura. Le multinazionali che si affidano a grandi gruppi stagionali — soprattutto nei settori agricolo, turistico e logistico — dovrebbero completare questa settimana le liste dei candidati, le deleghe e le credenziali SPID.
Le aziende che non rispetteranno la scadenza del 7 dicembre dovranno attendere la breve riapertura dal 9 al 13 dicembre, durante la quale sarà possibile solo completare le bozze già iniziate. Il nuovo canale di supporto via e-mail sostituisce la vecchia hotline telefonica, spesso sovraccarica nelle precedenti tornate di quote. Pur garantendo una risposta entro 48 ore, gli esperti consigliano di allegare screenshot e codici di errore specifici nelle richieste di assistenza, per evitare scambi di messaggi che potrebbero far perdere giorni preziosi prima della chiusura della finestra di pre-compilazione.
Secondo il piano triennale delle quote (2026-2028) stabilito dal D.P.C.M. 2 ottobre 2025, l’Italia ammetterà fino a 165.850 lavoratori extra-UE nel 2027, suddivisi tra categorie stagionali, non stagionali e lavoro autonomo. Una circolare congiunta del 1 ottobre 2026 ha inoltre chiarito che 3.000 posti aggiuntivi sono riservati ai cittadini kenioti, in seguito al memorandum sulla mobilità siglato a luglio 2026 tra Roma e Nairobi.
Il messaggio sul portale sottolinea che le ispettorati del lavoro potranno effettuare controlli preventivi sulle bozze delle domande ai sensi dell’articolo 22, comma 2-bis.1 del Decreto Legislativo 286/1998. Per questo motivo, si invita i datori di lavoro a caricare contratti completi, conferme di alloggio e prove di contribuzione INPS già nella fase di pre-compilazione, per evitare rigetti una volta aperta la presentazione definitiva delle domande nel click-day di gennaio.
Per i team HR, il punto cruciale è il tempismo: la pre-compilazione non garantisce un posto in quota, ma accelera notevolmente la presentazione finale nel giorno di apertura. Le multinazionali che si affidano a grandi gruppi stagionali — soprattutto nei settori agricolo, turistico e logistico — dovrebbero completare questa settimana le liste dei candidati, le deleghe e le credenziali SPID.
Le aziende che non rispetteranno la scadenza del 7 dicembre dovranno attendere la breve riapertura dal 9 al 13 dicembre, durante la quale sarà possibile solo completare le bozze già iniziate. Il nuovo canale di supporto via e-mail sostituisce la vecchia hotline telefonica, spesso sovraccarica nelle precedenti tornate di quote. Pur garantendo una risposta entro 48 ore, gli esperti consigliano di allegare screenshot e codici di errore specifici nelle richieste di assistenza, per evitare scambi di messaggi che potrebbero far perdere giorni preziosi prima della chiusura della finestra di pre-compilazione.
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