
La piattaforma Smartraveller del Governo Australiano ha aggiornato il suo avviso sulla Nigeria il 22 ottobre 2026, dopo che le autorità locali hanno confermato un caso di Ebola ad Abuja due giorni prima. Il paese resta classificato come “Riconsidera la necessità di viaggiare”, ma il DFAT sottolinea ora l’obbligo di compilare online il Modulo di Dichiarazione Sanitaria e la possibilità di controlli della temperatura e verifiche sullo storico dei viaggi all’arrivo. Per le aziende australiane del settore energetico e infrastrutturale con operazioni a Lagos e nel Delta del Niger, l’aggiornamento introduce un nuovo livello di conformità: il personale a rotazione deve portare con sé la prova degli itinerari di viaggio recenti ed essere pronto a un eventuale periodo di quarantena se ha transitato in stati colpiti dall’Ebola. È consigliato rivedere i piani di evacuazione medica, dato che la capacità ospedaliera locale per il trattamento di malattie infettive è limitata. La situazione della sicurezza rimane instabile, con il DFAT che ribadisce il divieto di viaggio in 25 stati afflitti da terrorismo, rapimenti e crimini violenti. Le compagnie assicurative per i rapimenti segnalano un aumento dei premi del 12% trimestre su trimestre, a testimonianza del rischio elevato. Si raccomanda ai datori di lavoro di informare i viaggiatori sulla sicurezza delle rotte, evitare i mezzi pubblici e, se necessario, ingaggiare scorte di sicurezza professionali. I team di immigrazione aziendale devono inoltre tenere conto della stretta sulle documentazioni sanitarie in Nigeria; moduli incompleti o errati hanno già causato il rifiuto dell’imbarco a diversi espatriati in partenza da Sydney via hub mediorientali questa settimana.
Fonte: Smartraveller (DFAT)