
Nuovi dati pubblicati il 6 novembre 2025 da Immigration, Refugees and Citizenship Canada (IRCC) rivelano che il 74% delle domande di visto studentesco da parte di cittadini indiani è stato respinto nel 2025, più del doppio rispetto al tasso di rifiuto del 32% registrato due anni fa. Su 4.515 domande presentate quest’anno, solo 1.196 sono state approvate, segnando il calo più drastico mai registrato.
Le autorità attribuiscono questo aumento a un controllo più rigoroso delle prove finanziarie e a una stretta sulle ammissioni fraudolente, dopo uno scandalo del 2023 che ha coinvolto 1.500 lettere di offerta false. Restrizioni simili si riscontrano anche altrove: i dati statunitensi mostrano che il 41% delle domande F-1 da parte di indiani è stato respinto nell’anno fiscale 2024, mentre l’Australia ha concesso il 48% in meno di visti studenteschi agli indiani rispetto all’anno precedente.
Questa tendenza compromette i piani di mobilità internazionale di centinaia di famiglie indiane e mette a rischio le previsioni di fatturato per consulenti per l’immigrazione e aziende di tecnologia educativa. Molti college stanno rispondendo richiedendo depositi anticipati per le tasse universitarie e verifiche finanziarie da parte di terzi.
Gli esperti consigliano agli studenti interessati di puntare sull’autenticità: presentare domanda solo tramite portali verificati dalle istituzioni, prevedere un budget più alto per le prove finanziarie (20.635 CAD per l’anno accademico 2026) e prepararsi a colloqui di verifica basati su intelligenza artificiale. Le istituzioni potrebbero inoltre spostare il reclutamento verso città indiane di secondo livello, dove i tassi di rifiuto sono leggermente inferiori, per diversificare il rischio.
Le autorità attribuiscono questo aumento a un controllo più rigoroso delle prove finanziarie e a una stretta sulle ammissioni fraudolente, dopo uno scandalo del 2023 che ha coinvolto 1.500 lettere di offerta false. Restrizioni simili si riscontrano anche altrove: i dati statunitensi mostrano che il 41% delle domande F-1 da parte di indiani è stato respinto nell’anno fiscale 2024, mentre l’Australia ha concesso il 48% in meno di visti studenteschi agli indiani rispetto all’anno precedente.
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Gli esperti consigliano agli studenti interessati di puntare sull’autenticità: presentare domanda solo tramite portali verificati dalle istituzioni, prevedere un budget più alto per le prove finanziarie (20.635 CAD per l’anno accademico 2026) e prepararsi a colloqui di verifica basati su intelligenza artificiale. Le istituzioni potrebbero inoltre spostare il reclutamento verso città indiane di secondo livello, dove i tassi di rifiuto sono leggermente inferiori, per diversificare il rischio.
Fonte: The Covai Mail
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