
Sei agenti di viaggio senior provenienti da Australia e Nuova Zelanda hanno trascorso l’ultima settimana in un tour intensivo di familiarizzazione (fam) in Irlanda, organizzato da Tourism Ireland, Fáilte Ireland ed Emirates. L’itinerario, conclusosi l’11 novembre, ha toccato luoghi iconici come la tenuta Powerscourt a Wicklow e il Castello di Kilkenny, includendo anche ispezioni di strutture ricettive e incontri con DMC specializzati in programmi executive con autista.
Sebbene rivolto principalmente al settore leisure, il viaggio evidenzia il crescente traffico aereo via Dubai e Doha, che favorisce anche la mobilità corporate. Il servizio Emirates con due voli giornalieri DXB-DUB si integra perfettamente con i voli A380 da Sydney, Melbourne e Auckland, offrendo un’alternativa alle rotte transpacifiche per i professionisti Asia-Pacifico diretti alle sedi irlandesi.
Sofia Hansard, responsabile mercato Australia/Nuova Zelanda di Tourism Ireland, ha sottolineato che il fam trip prepara i consulenti di front line a “promuovere l’Irlanda con sicurezza come meta per incentivi e meeting.” Si prevede che i viaggi outbound australiani verso l’Europa supereranno del 7% i livelli del 2019 entro il 2026, con l’Irlanda che punta a una quota di mercato da 200 milioni di euro.
Le aziende che gestiscono rotazioni APAC-EMEA dovrebbero monitorare le trattative per le tariffe di gruppo: diversi hotel visitati, tra cui il Castello di Kilkea, hanno indicato la disponibilità a estendere tariffe promozionali riservate ai fam trip anche a piccoli meeting aziendali confermati entro il 31 gennaio 2026.
Sebbene rivolto principalmente al settore leisure, il viaggio evidenzia il crescente traffico aereo via Dubai e Doha, che favorisce anche la mobilità corporate. Il servizio Emirates con due voli giornalieri DXB-DUB si integra perfettamente con i voli A380 da Sydney, Melbourne e Auckland, offrendo un’alternativa alle rotte transpacifiche per i professionisti Asia-Pacifico diretti alle sedi irlandesi.
Sofia Hansard, responsabile mercato Australia/Nuova Zelanda di Tourism Ireland, ha sottolineato che il fam trip prepara i consulenti di front line a “promuovere l’Irlanda con sicurezza come meta per incentivi e meeting.” Si prevede che i viaggi outbound australiani verso l’Europa supereranno del 7% i livelli del 2019 entro il 2026, con l’Irlanda che punta a una quota di mercato da 200 milioni di euro.
Le aziende che gestiscono rotazioni APAC-EMEA dovrebbero monitorare le trattative per le tariffe di gruppo: diversi hotel visitati, tra cui il Castello di Kilkea, hanno indicato la disponibilità a estendere tariffe promozionali riservate ai fam trip anche a piccoli meeting aziendali confermati entro il 31 gennaio 2026.
Fonte: Tourism Ireland Newsroom