
L’ultimo aggiornamento sul portale Global Visa Wait Times del Dipartimento di Stato USA mostra che i richiedenti indiani possono ridurre notevolmente i tempi di attesa per un colloquio per visto turistico o business scegliendo Hyderabad. Al 17 novembre 2025, il consolato nella capitale del Telangana registra un’attesa media di 4,5 mesi per appuntamenti B1/B2, metà della fila di 11 mesi a Mumbai e significativamente inferiore rispetto a Nuova Delhi (6,5 mesi), Chennai (5 mesi) e Kolkata (5,5 mesi).
Questa disparità è in parte dovuta all’ampliamento del complesso consolare di Hyderabad, inaugurato all’inizio del 2025 con 54 sportelli per i colloqui, rendendolo il più grande consolato USA in Asia. A confronto, Mumbai fatica a smaltire l’arretrato accumulato durante la pandemia, dovendo anche gestire l’alta domanda da parte di studenti e marittimi. I funzionari consolari dichiarano di aver ridistribuito il personale a Hyderabad e introdotto slot per colloqui il sabato per “bilanciare la domanda in tutta l’India”, ma avvertono che la disponibilità in tempo reale può variare rapidamente a causa di appuntamenti di gruppo o cancellazioni.
Per le aziende indiane che dipendono da viaggi last-minute negli Stati Uniti — in particolare nei settori IT, farmaceutico e FMCG — i dati sottolineano l’importanza di una scelta strategica del consolato. I responsabili della mobilità consigliano ai dipendenti di tenere pronti i profili sul portale CGI Federal e di monitorare le aperture di appuntamenti nelle prime ore del mattino, quando il sistema si aggiorna. Alcune aziende finanziano persino voli nello stesso giorno per Hyderabad per dirigenti chiave, per assicurarsi slot più rapidi, citando il costo opportunità di ritardare l’avvio di progetti con i clienti.
L’ambasciata USA continua a dare priorità ai visti F-1 per studenti e H-1B per lavoratori specializzati, entrambi con tempi di attesa inferiori ai 30 giorni grazie a programmi di esenzione dal colloquio e al potenziamento del personale da Washington. Tuttavia, la domanda per visti business è tornata al 140% dei livelli del 2019, e i funzionari ammettono che “l’inverno resterà impegnativo” fino all’arrivo di un nuovo gruppo di vice-consoli a gennaio. Si ricorda ai richiedenti che il pagamento della tassa MRV non garantisce un appuntamento: gli slot si confermano solo dopo l’attivazione della ricevuta di pagamento, processo che può richiedere fino a 48 ore.
A lungo termine, il Dipartimento di Stato prevede di sperimentare colloqui video a distanza per il rinnovo a basso rischio dei visti B1/B2 in India entro metà 2026, una misura che, secondo le associazioni di categoria, potrebbe ridurre le code di un ulteriore 25%. Fino ad allora, scegliere la città giusta e mantenere flessibilità nelle date di viaggio restano le strategie più efficaci per superare l’arretrato.
Questa disparità è in parte dovuta all’ampliamento del complesso consolare di Hyderabad, inaugurato all’inizio del 2025 con 54 sportelli per i colloqui, rendendolo il più grande consolato USA in Asia. A confronto, Mumbai fatica a smaltire l’arretrato accumulato durante la pandemia, dovendo anche gestire l’alta domanda da parte di studenti e marittimi. I funzionari consolari dichiarano di aver ridistribuito il personale a Hyderabad e introdotto slot per colloqui il sabato per “bilanciare la domanda in tutta l’India”, ma avvertono che la disponibilità in tempo reale può variare rapidamente a causa di appuntamenti di gruppo o cancellazioni.
Per le aziende indiane che dipendono da viaggi last-minute negli Stati Uniti — in particolare nei settori IT, farmaceutico e FMCG — i dati sottolineano l’importanza di una scelta strategica del consolato. I responsabili della mobilità consigliano ai dipendenti di tenere pronti i profili sul portale CGI Federal e di monitorare le aperture di appuntamenti nelle prime ore del mattino, quando il sistema si aggiorna. Alcune aziende finanziano persino voli nello stesso giorno per Hyderabad per dirigenti chiave, per assicurarsi slot più rapidi, citando il costo opportunità di ritardare l’avvio di progetti con i clienti.
L’ambasciata USA continua a dare priorità ai visti F-1 per studenti e H-1B per lavoratori specializzati, entrambi con tempi di attesa inferiori ai 30 giorni grazie a programmi di esenzione dal colloquio e al potenziamento del personale da Washington. Tuttavia, la domanda per visti business è tornata al 140% dei livelli del 2019, e i funzionari ammettono che “l’inverno resterà impegnativo” fino all’arrivo di un nuovo gruppo di vice-consoli a gennaio. Si ricorda ai richiedenti che il pagamento della tassa MRV non garantisce un appuntamento: gli slot si confermano solo dopo l’attivazione della ricevuta di pagamento, processo che può richiedere fino a 48 ore.
A lungo termine, il Dipartimento di Stato prevede di sperimentare colloqui video a distanza per il rinnovo a basso rischio dei visti B1/B2 in India entro metà 2026, una misura che, secondo le associazioni di categoria, potrebbe ridurre le code di un ulteriore 25%. Fino ad allora, scegliere la città giusta e mantenere flessibilità nelle date di viaggio restano le strategie più efficaci per superare l’arretrato.
Fonte: Hindustan Times
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