
La Nuova Zelanda ha avviato il 19 novembre una sperimentazione di 12 mesi che consente ai cittadini dei Paesi del Forum delle Isole del Pacifico, in possesso di un visto australiano valido, di entrare in Nuova Zelanda per un massimo di tre mesi utilizzando solo un NZeTA anziché un visto turistico, a condizione che volino direttamente dall’Australia.
L’iniziativa semplifica i viaggi brevi per motivi familiari, culturali e di lavoro attraverso il Tasman ed è volta a rafforzare la mobilità regionale. I viaggiatori idonei includono cittadini di Fiji, Papua Nuova Guinea, Samoa, Tonga, Vanuatu e altri otto Paesi insulari.
Per le aziende che impiegano lavoratori del Pacifico con visti di lavoro australiani, soprattutto nei settori agricolo e dell’assistenza agli anziani, la novità elimina una serie di ostacoli burocratici per viaggi di formazione e incontri con clienti a Auckland o Wellington.
Gli aeroporti australiani prevedono un modesto aumento del traffico trans-Tasman. Le agenzie di gestione viaggi consigliano ai lavoratori del Pacifico di richiedere il NZeTA almeno 72 ore prima della partenza e di portare con sé la prova del rilascio del visto australiano.
Immigration New Zealand valuterà l’impatto della sperimentazione sul flusso alle frontiere e potrebbe rendere permanente la misura in caso di elevata conformità.
L’iniziativa semplifica i viaggi brevi per motivi familiari, culturali e di lavoro attraverso il Tasman ed è volta a rafforzare la mobilità regionale. I viaggiatori idonei includono cittadini di Fiji, Papua Nuova Guinea, Samoa, Tonga, Vanuatu e altri otto Paesi insulari.
Per le aziende che impiegano lavoratori del Pacifico con visti di lavoro australiani, soprattutto nei settori agricolo e dell’assistenza agli anziani, la novità elimina una serie di ostacoli burocratici per viaggi di formazione e incontri con clienti a Auckland o Wellington.
Gli aeroporti australiani prevedono un modesto aumento del traffico trans-Tasman. Le agenzie di gestione viaggi consigliano ai lavoratori del Pacifico di richiedere il NZeTA almeno 72 ore prima della partenza e di portare con sé la prova del rilascio del visto australiano.
Immigration New Zealand valuterà l’impatto della sperimentazione sul flusso alle frontiere e potrebbe rendere permanente la misura in caso di elevata conformità.
Fonte: Envoy Global